Criminalità

Distruggono le lapidi al cimitero per rubare il rame

Il grave episodio è stato segnalato dal consigliere comunale Dario Lucca

Distruggono le lapidi al cimitero per rubare il rame
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Un terribile episodio di delinquenza scuote la comunità di Grandate: nella notte a cavallo tra mercoledì 26 e giovedì 27 novembre dei vandali sono entrati nel cimitero del paese, scardinando tombe e pietre, per rubare del rame. Attualmente sono in corso le indagini della Polizia locale.

La denuncia

Sull’accaduto è intervenuto il consigliere comunale Dario Lucca, che si è recato sul posto, appena ha saputo del triste fatto: «Si tratta di un gravissimo atto sacrilego, i primi fedeli che sono entrati nel cimitero hanno subito notato una situazione disastrosa nel camposanto, diverse tombe purtroppo distrutte, e così è intervenuta la Polizia locale. Io pure mi sono subito mosso per verificare sul posto le condizioni del cimitero. Ma il camposanto, chiaramente, è stato subito chiuso. Attualmente l’ipotesi più probabile è che i vandali siano entranti nel cimitero per rubare del rame, anzi, pare che lo abbiano proprio rimosso dai tetti di alcune cappelle private e anche in altri punti del cimitero. Ora serviranno dei lavori importanti per sistemare il nostro camposanto». Un episodio di questo tipo in realtà non è una novità per Grandate: «Purtroppo in paese si sono già visti atti vandalici simili a questo, forse non proprio così  – specifica il consigliere Lucca – Ma circa 10 anni fa qualcuno era entrato sempre per rubare del rame, tanto che a un certo punto il Comune aveva sostituito il rame con la plastica, per evitare ulteriori danni. Ma qualcosa di rame si trova sempre in un cimitero e quindi eccoci qui ad assistere a un altro triste furto. Dal mio punto di vista è gravissimo il fatto di entrare e rovinare un luogo sacro per rubare. Manca veramente il rispetto». Inoltre, il consigliere Lucca evidenzia un altro aspetto: «Temo che le telecamere non abbiano ripreso nulla. Ho visto che sono state orientate verso i muri. Quindi c’è il serio rischio che non ci siano riprese video dell’accaduto».

L’Amministrazione comunale

L’Amministrazione comunale, attraverso le parole della vicesindaca Marilinda Sala, condanna con fermezza il triste episodio: «I ladri hanno forzato l’apertura del cancello e hanno rubato del rame, che infatti è stato preso dai tetti. Sono state anche divelte diverse lapidi, poi appoggiate sulle scale d’ingresso, probabilmente per utilizzarle come rampa d’accesso. I Carabinieri sono stati già informati ed è stata presentata una denuncia. Purtroppo abbiamo dovuto chiudere il cimitero sia giovedì che venerdì». Inoltre, l’Amministrazione, attraverso i propri canali social ufficiali, ha comunicato che per qualsiasi tipo di informazione sullo stato delle lapidi o per effettuare segnalazioni è possibile fare riferimento all’ufficio Anagrafe, contattando il numero 031.457812, oppure mandando una mail all’indirizzo anagrafe@comune.grandate.co.it.