Domenica movimentata per la Stazione Triangolo Lariano del Soccorso Alpino: soccorsi escursionisti in difficoltà a Caglio e Lezzeno.
Soccorsi escursionisti in difficoltà
Sono stati tre in totale gli interventi del Soccorso Alpino sul territorio, nella giornata di domenica 28 dicembre: a Caglio, in serata, è stato attivato il SOREU delle Alpi per una persona che aveva perso l’orientamento mentre stava scendendo dal Monte Palanzone verso la Colma di Sormano. Sul posto l’elisoccorso di Como. La persona è stata rintracciata e riportata a valle. Poco dopo un altro intervento si è reso necessario a Lezzeno in soccorso di quattro persone in difficoltà sul sentiero nei pressi del rifugio Martina, in zona San Primo, scendendo verso gli impianti. Gli escursionisti sono stati localizzati, raggiunti e valutati, anche loro illesi. Impegnati in totale otto tecnici del CNSAS – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico.
I soccorsi sono inoltre intervenuti a Valmadrera (Lecco) ai Corni di Canzo, in mattinata, per un uomo che ha avuto un malore: è stato raggiunto, valutato, messo in sicurezza e portato in ospedale dall’elisoccorso di Como di AREU.
Dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico si raccomanda, in questi giorni con ore di luce molto ridotte, di programmare con attenzione le uscite: nel tardo pomeriggio diventa buio presto. E’ utile portare sempre con sé una pila, anche frontale; avvisare sempre qualcuno del percorso che si intenda fare e dei tempi previsti per il ritorno. Inoltre, i sentieri spesso sono ancora innevati e quindi richiedono le competenze per muoversi in sicurezza in montagna d’inverno. Con l’arrivo del buio c’è un forte sbalzo termico: per questo è importante anche avere abbigliamento adatto a contrastare il calo di temperatura e anche cibi o bevande caldi, per non rischiare l’ipotermia.