La Polizia di Stato di Como ha messo a segno due distinti interventi contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, entrambi conclusi con l’arresto di due 24enni e con il sequestro di hashish, denaro contante e materiale per il confezionamento della droga.
Doppio blitz antidroga della Polizia: arrestati due 24enni
Nel primo caso, sabato sera, gli agenti della Squadra Volante hanno fermato in via Pasquale Paoli un 24enne tunisino irregolare, senza fissa dimora e privo di documenti, già gravato da un ordine di carcerazione per spaccio emesso dalla Procura di Milano.
Durante il controllo l’uomo è apparso subito agitato, circostanza che ha spinto i poliziotti ad approfondire l’ispezione, trovando addosso 4,39 grammi di hashish. Portato in Questura, sono emersi numerosi precedenti per stupefacenti, reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e in materia di immigrazione, oltre a sei rintracci e a un ordine di esecuzione per la carcerazione. Per lui è scattata anche la sanzione amministrativa per uso personale di droga, prima del trasferimento in carcere a Como, dove dovrà scontare 4 mesi e 19 giorni.
Il controllo a domicilio
Il secondo intervento è scattato ieri mattina, quando gli agenti hanno controllato in casa un 24enne di origine algerina, cittadino italiano, residente a Como e già noto per precedenti legati allo spaccio. La verifica è stata eseguita nell’ambito del monitoraggio dei soggetti sottoposti a detenzione domiciliare, anche a seguito delle segnalazioni dei residenti della zona, che avevano notato un continuo via vai di sconosciuti nei pressi dell’abitazione.
All’arrivo dei poliziotti, l’uomo era effettivamente in casa, ma mostrava forte agitazione e nell’alloggio si avvertiva odore di hashish. La perquisizione ha portato al sequestro di circa 20 grammi di hashish, un bilancino, materiale per il confezionamento, 565 euro in contanti e 90 franchi svizzeri, ritenuti provento dell’attività illecita. In Questura sono emersi anche precedenti per evasione, maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, rapina e stupefacenti, oltre a un avviso orale del Questore e a un divieto di frequentare esercizi pubblici. Anche per lui è scattato l’arresto per spaccio e il trasferimento alla Casa Circondariale di Como.