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Due arresti per spaccio a Mozzate e Bregnano

Due gli arresti per spaccio nel comasco ad opera dei Carabinieri. Ecco i dettagli sulle due vicende di droga di Mozzate e Bregnano.

Due arresti per spaccio a Mozzate e Bregnano
Cronaca 15 Luglio 2017 ore 13:51

Sono stati due gli arresti per spaccio realizzati dai Carabinieri in questi giorni. Il primo è avvenuto a Mozzate, mentre il secondo a Bregnano. In entrambi i casi si trattava di spacciatori di riferimento per i tossicodipendenti della zona.

Due arresti per spaccio: il caso di Mozzate

I Carabinieri di Mozzate hanno arrestato M.L., 44 anni, di Calvignasco (MI). L'uomo infatti era ritenuto essere responsabile dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini a suo carico erano iniziate lo scorso gennaio quando un ragazzo era arrivato in gravi condizioni in ospedale per via dell'assunzione di stupefacenti. Grazie ai familiari del ragazzo i Carabinieri erano arrivati allo spacciatore: durante la  perquisizione della sua casa le forze dell'ordine hanno rinvenuto 16 grammi di Mefredone, una pericolosa droga sintetica con effetti eccitanti e psicotropi, oltre a bilancini e materiale idoneo al confezionamento delle dosi.

A quel punto però le indagini non si sono fermate. I Carabinieri di Mozzate hanno ricostruito minuziosamente una fiorente attività di spaccio dell’uomo, accertando numerose cessioni di stupefacente a vari “clienti” dal 2013 ad oggi nel comasco e nel milanese.

Il caso di Bregnano: arrestato "Giacomino"

Allo stesso modo a Bregnano, a seguito di una minuziosa indagine dei Carabinieri di Cermenate per contrastare il fenomeno dello spaccio nelle località Boschive, è stato arrestato L.G., 37 anni, conosciuto nell'ambiente come "Giacomino". Le forze dell'ordine hanno ricostruito decine di episodi di spaccio avvenuti nei boschi di Bregnano e Cadorago. Quindi hanno identificato una fitta rete di “clienti”, tutti tossicodipendenti abitanti in provincia, dal mese di ottobre 2016 ad oggi. Giacomino infatti era diventato persona di fiducia di alcuni gruppi di spacciatori magrebini. Le indagini infatti continuano per arrivare a questi gruppi.

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