l'appello

Emergenza Freddo, al via il 29 novembre: le associazioni cercano volontari

Il servizio, tra San Rocco e via Borgovico, partirà a fine novembre.

Emergenza Freddo, al via il 29 novembre: le associazioni cercano volontari
Como città, 10 Novembre 2020 ore 09:12

Emergenza Freddo, al via il 29 novembre: le associazioni cercano volontari.

Emergenza Freddo, al via il 29 novembre: le associazioni cercano volontari

Ecco l’appello delle associazioni

Nonostante le difficoltà, anche quest’anno è stato raggiunto l’obiettivo di offrire riparo invernale a molte persone senza dimora. E’ noto che la struttura di Via Sirtori, adibita a dormitorio invernale negli ultimi 5 anni, non è più disponibile. Non è stato facile individuare una struttura alternativa con la medesima capienza e la soluzione adottata “sul filo di lana” prevede l’apertura di due centri che, complessivamente, ospiteranno oltre 50 persone, uomini e donne, italiani e stranieri.

A partire da domenica 29 novembre apriranno le porte l’ex oratorio di San Rocco in Via Regina Teodolinda 61 e l’ex caserma dei Carabinieri di Via Borgovico 171, di proprietà della Provincia di Como e data in comodato d’uso al Comune di Como. Il primo sarà allestito con una ventina di letti per soli uomini e sarà gestito da Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio; la struttura di Via Borgovico offrirà riparo a circa 30 persone, uomini e donne, e sarà gestito dalla Fondazione Somaschi.

Il dormitorio invernale – identificato come progetto Emergenza Freddo – da 10 anni è promosso dagli enti che aderiscono alla rete per la grave marginalità Vicini di Strada – di cui fa parte anche il Comune di Como – ai quali si aggiungono ogni anno altri enti, associazioni, gruppi informali e singoli cittadini che sentono di poter offrire il loro insostituibile contributo personale. Il servizio è infatti reso possibile per la partecipazione dei moltissimi volontari che accolgono gli ospiti a partire dalle 19.30; ogni annoviene rivolto un appello perché questo folto numero di volontari continui ad essere alimentato.

I volontari affiancheranno gli operatori fissi in struttura che rappresenteranno un riferimento costante e rassicurante per tutti;
particolare attenzione sarà riservata alle misure di sicurezza per la prevenzione di contagi: tutti coloro che parteciperanno saranno dotati dei necessari dispositivi previsti nel protocollo. I volontari, uomini e donne, potranno rendersi disponibili anche per poche ore al mese, in accoglienza o per la notte fino alle 7.00 del mattino, orario di chiusura dei due centri.

Chi volesse dare la propria disponibilità può telefonare allo 031 0353533 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 o inviare un’e-mail lasciando i recapiti personali a info@caritascomo.it.

Ringraziamo l’Amministrazione della Provincia di Como che si farà carico delle utenze di Via Borgovico, la Fondazione Caritas che ogni anno ha provveduto alla copertura dei disavanzi, il Comune di Como che quest’anno ha stanziato un importante contributo e le tante persone che siamo certi ci forniranno il loro aiuto.

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