Le indagini, condotte dagli investigatori della Sisco di Milano e della Squadra Mobile di Como, con il coordinamento del Servizio centrale operativo e il supporto operativo dell’unità Enfast del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno consentito di sviluppare un’efficace attività di cooperazione con le autorità dei Paesi Bassi
Deteneva armi da guerra, esplosivi e munizioni
E’ stato estradato in Italia un cittadino turco, D.M. di 23 anni, ritenuto appartenente a una strutturata organizzazione criminale di matrice turca, destinatario di un provvedimento cautelare emesso nel dicembre 2025 e successivamente di un mandato di arresto europeo.
Il giovane è chiamato a rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, nonché di detenzione e porto illegale di armi da guerra, esplosivi e munizioni.
Successo dell’attività di cooperazione internazionale
Il costante scambio informativo e le attività di cooperazione internazionale hanno permesso di localizzare il ricercato nel territorio olandese, dove lo stesso è stato arrestato nei primi giorni dello scorso mese di luglio.
Nello stesso contesto investigativo sono stati individuati e arrestati ulteriori cittadini turchi, ritenuti appartenenti alla stessa organizzazione criminale, attiva anche nella provincia olandese del Limburgo, territorio nel quale il ricercato aveva trovato rifugio.
Il 23enne si trova in un carcere di massima sicurezza
La proceduta di estradizione è stata perfezionata lunedì, 10 agosto, con la consegna del ricercato alle autorità italiane.
Espletate le formalità di rito e notificati i provvedimenti cautelari, l’indagato è stato associato presso un istituto penitenziario di massima sicurezza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.