Menu
Cerca
I dati

Festa dell'Arma dei Carabinieri 2021: a Como in calo le truffe agli anziani, squestrati 159 chili di droga

Dal 1 maggio 2020 al 30 aprile 2021, nella città di Como ed in Provincia sono state ricevute 36.753 chiamate d’emergenza e perseguito più del 90% di tutti i delitti denunciati.

Festa dell'Arma dei Carabinieri 2021: a Como in calo le truffe agli anziani, squestrati 159 chili di droga
Cronaca 05 Giugno 2021 ore 12:33

Oggi, 5 giugno 2021, cade il 207esimo annuale della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri. A Como, per una piccola cerimonia, è arrivato anche il prefetto di Como, Andrea Polichetti. L'occasione è stata anche quella per fare il punto sul lavoro svolto tra il 2021 e il 2021.

Festa dell'Arma dei Carabinieri 2021: a Como in calo le truffe agli anziani

Dal 1 maggio 2020 al 30 aprile 2021, nella città di Como ed in Provincia sono state ricevute 36.753 chiamate d’emergenza e perseguito più del 90% di tutti i delitti denunciati. Arrestate 344 persone e denunciate in stato di libertà 2.579 persone. Identificate, nel corso dei quasi 25.707 servizi a carattere preventivo eseguiti, più di 75.058 persone e controllati quasi 49.747 automezzi. E poi, sequestrati 159 kg di sostanze stupefacenti, 68 armi da fuoco e 3.720 munizioni.

In questi mesi è sempre stata costante è l’attenzione nel prevenire le possibilità di infiltrazione della criminalità organizzata, nelle attività economiche, mediante una continua e il più possibile capillare attività di controllo del territorio ed attraverso un’attenta penetrazione informativa ed investigativa. Con pari determinazione si cerca di prevenire e contrastare il fenomeno delle cosiddette truffe agli anziani (reato particolarmente avvertito nella Provincia). Le denunce presentate all’Arma nei primi mesi di quest’anno, anche se inferiori allo stesso periodo dell’anno precedente (erano state 16 sono ora 12), considerate comunque ugualmente troppo numerose. Andamento in calo rispetto ai dati degli anni precedenti, grazie anche alla forte attività di prevenzione sul fenomeno. L’Arma ha offerto il suo contributo, nonostante il periodo di emergenza sanitaria, trattando l’argomento in occasione dei numerosi incontri sul tema della legalità con i cittadini dei vari Comuni della provincia, svolti la domenica, nelle Chiese (finora 56 incontri, con circa 4.480 presenze), al momento gli unici luoghi che garantiscono il rispetto delle misure anti Covid-19, distribuendo anche un opuscolo contenente consigli tematici, arricchiti da vignette estrapolate dal sito dell’Arma dei Carabinieri, finalizzati soprattutto alla prevenzione delle truffe.

Attenzione alle aree boschive

Continuano, poi, incessantemente i controlli preventivi e le attività repressive del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei boschi, intensificati nel corso degli ultimi mesi. Nei primi mesi dell’anno, personale del Comando Provinciale, unitamente ai Militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno sviluppato una serie di attività d’indagine che hanno evidenziando l’esistenza di soggetti che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza. Tale attività ha portato al deferimento di 43 persone.

Le operazioni

Ecco alcune operazioni di servizio condotte durante l’anno trascorso dalla precedente celebrazione:

-  Il 12 maggio 2020, militari della Stazione di Lurate Caccivio hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare a carico di cinque cittadini italiani, per tentato omicidio, sequestro di persona e rapina aggravata ai danni di una persona giunta all’ospedale cittadino in prognosi riservata dopo essere stata colpita con un crick al capo, al torace, all’addome e agli arti. Gli accertamenti eseguiti permettevano cristallizzare l’evento e il movente della violenta aggressione. La vittima, dopo essere stata fatta salire su un’autovettura ed aggredita, veniva abbandonata in stato di incoscienza nei pressi di una zona boschiva del Comune di Montano Lucino.

- L'11 giugno 2020, militari della Compagnia di Cantù hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere per nove cittadini italiani, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti e associazione per delinquere di stampo mafioso. Gli accertamenti eseguiti hanno permesso di accertare la ramificazione sul territorio delle estorsioni alle attività commerciali finalizzate alla “protezione”, nonché il business dei servizi di sicurezza nei locali di intrattenimento.

- Il 16 giugno 2020, militari della Compagnia di Cantù hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare a carico di otto persone, di cui sei cittadini stranieri per estorsione in concorso, ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti eseguiti permettevano appurare a carico degli stessi la radicazione nei comuni della bassa comasca e comuni della vicina provincia di Varese nel traffico di sostanze stupefacenti.

- Nel mese di giugno 2020, al termine di complesse ed articolate indagini il personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) di Como individuava i responsabili di un incendio boschivo colposo avvenuto nel comune di Vercana che nel dicembre 2018 aveva interessato una superficie superiore ai 45 ettari. L’evento era stato provocato dall’incauto abbruciamento di residui vegetali derivanti da potature di un castagneto in una giornata caratterizzata da forte vento. Il fatto era avvenuto nella zona dell’alto lago particolarmente soggetta al fenomeno degli incendi boschivi dove negli ultimi anni i Carabinieri Forestali hanno denunciato diversi soggetti responsabili di eventi sia di natura dolosa che colposa.

- Nel mese di giugno 2020, personale delle Stazioni Carabinieri Forestale di Carlazzo e Pellio Intelvi a seguito di numerosi furti di batterie esauste di auto e di apparecchiature elettriche ed elettroniche dal centro di raccolta comunale dei rifiuti di Porlezza traeva in arresto in flagranza di reato due cittadini di origine straniera che si erano introdotti nell’impianto per compiere un altro trafugamento. L’operazione svolta è servita a prevenire probabili danni all’ambiente in quanto queste attività illecite sono spesso finalizzate al recupero dei materiali ancora commercializzabile con la dispersione nel territorio delle parti invece non più utilizzabili.

- Il 23 settembre 2020, in Dongo, militari della locale Stazione Carabinieri traeva in arresto tre persone resesi responsabili di coltivazione illegale di sostanze stupefacenti e trovati in possesso di nr.205 piante di marijuana.

- Il 25 febbraio 2021, militari della Stazione di Lurago d’Erba, a conclusione di articolata attività investigativa, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare a carico di quattro persone, di cui tre stranieri per spaccio di sostanze stupefacenti nella zona boschiva di Monguzzo e Merone, nonché nella stazione ferroviaria di Merone. Militari che si sono distinti in operazioni di servizio.

Necrologie