Ad Alserio finanziamenti da record: oltre 2,3 milioni di euro con il Conto Termico 3.0. Verranno utilizzati per interventi di riqualificazione e efficientamento energetico alla scuola primaria e alla struttura polivalente.
Cifra da record
“Una cifra da record. Stavo quasi svenendo appena l’ho saputo. Mai più credevo riuscissimo a ricevere un finanziamento simile”.
Il sindaco Stefano Colzani non nasconde la propria emozione e la propria soddisfazione a fronte del finanziamento ottenuto di oltre 2 milioni e 300mila euro dal Conto Termico 3.0. Finanziamenti che permetteranno di intervenire sulla scuola primaria e sulla struttura polivalente con progetti di riqualificazione e di efficientamento energetico.
I soldi ottenuti dal Comune saranno così suddivisi: 1,5 milioni per la scuola primaria e 880mila euro per la struttura polivalente.
Grande sorpresa
“L’ultima volta, con il Conto Termico 2.0 eravamo riusciti a portare a casa 1 milione di euro di finanziamenti – spiega il primo cittadino – Ora mai più pensavamo ad una cosa del genere. Abbiamo presentato tre progetti: uno per la scuola primaria, uno per l’asilo e uno per la struttura. Di questi ne sono stati approvati due, per quasi 2,5 milioni di euro. Una cifra record per Alserio. Se il Conto Termico 2.0 era un po’ una novità, ora tanti Comuni sapevano del Conto Termico 3.0 e hanno potuto presentare progetti e candidature. Questo rende ancora più valore a quello che è stato il lavoro degli uffici, della Giunta e dell’Amministrazione. Grazie in particolare all’architetto Carlo Pirovano“.
Per quanto riguarda la struttura polivalente, l’obiettivo è quello di ampliare gli spazi e intervenire con lavori di efficientamento energetico.
“Un progetto di massima c’è già – sottolinea il primo cittadino – Anche alla luce di quelle che sono state le prescrizioni quando sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Dobbiamo capire bene come muoverci. Un’idea è quella di ampliare gli spazi esterni per la cucina. Alcuni render sono già pronti”.
Il progetto per la scuola
Per quanto invece concerne la scuola primaria, l’obiettivo è procedere con una riqualificazione totale dell’edificio:
“In un primo intervento sono già stati eseguiti lavori sugli infissi – spiega Colzani – Ora si lavorerà anche sull’involucro: dal tetto alla coibentazione agli impianti elettrici e fotovoltaici. L’obiettivo è una scuola ad emissioni zero”.
Conclude il sindaco:
“Bene gioire, ma dobbiamo metterci subito al lavoro. I tempi sono piuttosto stretti. Chiaro che l’inizio dei lavori andrà al 2027, ma dobbiamo capire bene come muoverci e dobbiamo farlo in fretta. I progetti ci sono, ma adesso bisogna agire e non c’è tempo per adagiarsi sugli allori”.