Finte cooperative: arrestato in Romania un altro prestanome

Avrebbe prestato la propria opera, nel triennio 2016/2018, quale amministratore di diritto di alcune società.

Finte cooperative: arrestato in Romania un altro prestanome
Como città, 26 Novembre 2019 ore 10:45

Nuovi sviluppi nella maxi indagine della Guardia di Finanza e della Procura di Como sulle finte cooperative che ha portato al mandato d’arresto di 34 persone e a sequestri di beni per 13milioni di euro.

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Nuovo arresto nell’indagine sulle finte cooperative

Lunedì scorso 18 novembre, nella città di Bucarest, la Polizia rumena ha arrestato Mario Rattaggi, cittadino italiano, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo richiesto dalla Procura della Repubblica di Como e concesso dal G.I.P. della città lariana, Carlo Cecchetti, nell’ambito dell’indagine “Nuovo Mondo” che lo scorso 8 ottobre aveva portato all’arresto di 32 soggetti ritenuti responsabili di reati fiscali e tributari.

La localizzazione e la cattura all’estero del Rattaggi si sono concretizzate all’esito di una incessante attività di ricerca del latitante posta in essere dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato, anche mediante l’ausilio di presidi tecnici, ed è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, il cui personale ha operato, in territorio rumeno, in stretto raccordo con gli investigatori locali.

Mario Rattaggi, indagato per i fallimenti di alcune cooperative, è ritenuto essere un prestanome di due dei principali indagati, Massimiliano Ficarra (commercialista di Gioia Tauro (RC), già tenutario di scritture contabili di società riferibili alla nota famiglia Piromalli) e Cesare Pravisano (ex funzionario di banca) ed ha prestato la propria opera, nel triennio 2016/2018, quale amministratore di diritto di alcune cooperative, di fatto, gestite dai due e successivamente portate al fallimento.

L’arrestato è tuttora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria romena in attesa del provvedimento di estradizione in Italia.

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