Finto Maresciallo dei Carabinieri tenta di truffare una donna anziana. Arrestato un 33enne a Blevio.
In manette
Ieri pomeriggio, lunedì 19 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Pognana Lario a Blevio hanno tratto in arresto un uomo di 33 anni, originario di Napoli, ritenuto responsabile di un tentativo di truffa ai danni di una donna anziana.
Il figlio della vittima designata ha ricevuto una telefonata sul suo cellulare da un soggetto che, qualificandosi come Maresciallo dei Carabinieri, lo ha informato che i documenti del padre sarebbero stati fraudolentemente utilizzati da alcuni cittadini extracomunitari per commettere violazioni al Codice della Strada. Con questo pretesto lo ha invitato a presentarsi con urgenza alla Stazione dei Carabinieri di Como – Rebbio e lo ha trattenuto telefonicamente per tutto il tragitto così da impedirgli di contattare i familiari.
Nel frattempo, un complice ha contattato il numero fisso dell’abitazione, dove ha risposto la madre 68enne e ha invitato la donna, con un’altra scusa, a preparare i soldi e i preziosi che custodiva in casa per la necessità di fare alcuni accertamenti legati a possibili furti.
Poco dopo, alla stessa abitazione si è presentato un uomo fingendosi un Carabiniere, collaboratore del Comandante della Stazione di Como – Rebbio.
L’anziana, insospettita, ha sorpreso l’uomo che cercava di nascondere nei vestiti alcuni preziosi in oro che lei stessa aveva disposto su un tavolo come le era stato richiesto poco prima. Ha così realizzato l’inganno e ha cercato di riappropriarsi del maltolto: da lì è nata una colluttazione e il ladro è poi fuggito senza riuscire a compiere il furto.
La donna, fortunatamente non ferita nella colluttazione, è così uscita in strada urlando e chiedendo aiuto e ha contattato il 112. Le sue richieste di soccorso, intanto, hanno attirato l’attenzione di due Carabinieri della Stazione di Pognana Lario, impegnati in un servizio di
pattugliamento a piedi nelle vie del paese: ai militari è stata fornita una dettagliata descrizione del fuggitivo e della direzione di fuga.
Tramite le ricerche prontamente attivate è stato possibile in breve tempo individuare e bloccare il sospettato in un bar poco distante, dove il malvivente stava cercando di confondersi tra i clienti. Il 33enne è stato arrestato. Salgono a sei da settembre gli arresti per truffe a danno degli anziani.
Attenzione alle truffe
I Carabinieri ricordano che né le Forze dell’Ordine, né alcun tecnico chiedono soldi per risolvere problemi legali o familiari o per effettuare verifiche. In caso si ricevesse una telefonata del genere occorre innanzitutto mantenere la calma, contattare un familiare o un amico di fiducia per verificare la situazione e, soprattutto, chiamare subito il 112 spiegando l’accaduto e senza aprire la porta a sconosciuti.
Sono ormai molti i casi di tentativi di truffa non andati a buon fine per la mancata adesione delle persone contattate alle richieste fraudolente di questi malviventi, anche grazie alla campagna informativa sul fenomeno da tempo attivata dall’Arma dei Carabinieri e dalle altre Forze dell’Ordine sul fenomeno.