fondo golden age

Fondazione Comasca e grandi campioni insieme per un’asta benefica a sostegno degli anziani soli

I fondi raccolti serviranno per sostenere in primis due progetti: i Nipoti di Babbo Natale e il co-housing di Rovellasca.

Como città, 26 Ottobre 2020 ore 12:43

Natale si avvicina. Perché non sfruttare questa occasione per fare un regalo a chi ha più bisogno di aiuto nella nostra comunità? Per questo motivo la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, che è stata in prima linea nella raccolta fondi a sostegno degli ospedali impegnati durante l’emergenza coronavirus in primavera, ha deciso di organizzare un’asta benefica online a favore degli anziani del nostro territorio. Le risorse raccolte saranno destinate infatti al fondo Golden Age, istituito presso la Fondazione per sostenere i nonni, genitori, amici over 65 duramente colpiti dalla pandemia e dal protrarsi delle norme per il distanziamento sociale.

Fondazione Comasca e grandi campioni insieme per un’asta benefica

L’appuntamento per l’asta online è venerdì 20 novembre alle 20.30 ed è possibile riservare il proprio posto attraverso il form al seguente link: https://www.fondazione-comasca.it/asta/

All’asta, che sarà battuta dall’esperto collezionista sportivo Giovanni Indorato, hanno già aderito diversi volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo, molti artisti e cantanti. La risposta è stata davvero commovente. Tra i tanti, vale la pena citare l’oro olimpico Alberto Cova che ha donato la tuta indossata a Mosca durante i campionati europei del 1985, dove ha vinto sia i 5.000 che i 10.000 metri. O ancora importanti sportivi come Dalila Vignando, campionessa del mondo di nuoto DSISO e Claudio Buzzolo, che ha partecipato agli Special Olimpysc di pallacanestro. Una partecipazione speciale è certamente quella della Pallacanestro Cantù che vede coinvolti l’head coach Cesare Pancotto e quattro giocatori: Gabriele Procida, James Woodard, Jaaziel “Jazz” Johnson, Andrea Pecchia.

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Ma sono davvero molti i personaggi noti che hanno voluto donare un frutto del proprio lavoro artistico o un proprio cimelio, ricordo di una vittoria sportiva o professionale, di un momento della propria vita pubblica, per aiutare chi è in difficoltà.

“E’ bello osservare come tante persone si siano attivate immediatamente per aiutare in modo concreto chi ha più bisogno –  afferma il presidente della Fondazione Comasca Martino Verga – I nostri anziani sono il patrimonio relazionale più importante che abbiamo, sono i legami sociali su cui si fonda una comunità degna di questo nome. E’ quindi nostro dovere morale fare il possibile per aiutarli in questo momento difficile, per farli sentire meno soli”.

Fondamentale per l’organizzazione dell’asta è stata la collaborazione e il prezioso sostegno delle Banche di Credito Cooperativo della provincia di Como, BCC Cantù, BCC Brianza e Laghi, BCC Lezzeno e della Pallacanestro Cantù. Inoltre tra le prime aziende a donare ci sono state Caglificio Clerici spa e Sacco srl.

“E’ partito un fil rouge di solidarietà che va a rispondere ai bisogni reali delle persone toccate da questa situazione – commenta Giovanni Pontiggia della Bcc Brianza e Laghi – Promuovere iniziative solidali è una questione estremamente importante. Ci siamo sempre stati e sempre ci siamo, ci dobbiamo augurare che questa pandemia non continui più dei dovuto altrimenti la solidarietà sociale dovrà avere sempre più importanza. In particolare il tema case di riposo e anziani diventa un problema di natura assistenziale e psicologica. Sollevo un problema che sto affrontando in questo periodo: dobbiamo convincere le case di risposo, che hanno il divieto di accesso di esterni, a tornare a condividere il momento del dono”.

Gli ha fatto eco Angelo Porro della BCC Cantù: “Quando Fondazione Comasca parte con un progetto lo fa bene, è una garanzia. Ma spesso serve una spinta iniziale, così quando è arrivata questa proposta del Fondo Golden Age noi abbiamo aderito subito. L’asta promossa anche da personaggi famosi è la dimostrazione che si sta creando una comunità che pensa a fare bene”.

“Pallacanestro Cantù vuole essere un valore per tutto il territorio e ha aderito con spirito di collaborazione a questa iniziativa – spiega il presidente Roberto Allievi – Anche ieri abbiamo partecipato alla donazione di un mezzo alla Cri di Cantù. Non abbiamo disponibilità economica ma metteremo all’asta cimeli che hanno fatto la storia pluridecennale del nostro sodalizio. Andare in aiuto degli anziani è importante quindi noi ci saremo”.

I progetti che verranno sostenuti

Le prime risorse che verranno raccolte andranno in primis a sostenere due progetti.

Il primo è Nipoti di Babbo Natale che nasce nel 2018 dall’Associazione Un Sorriso in Più Onlus che ha creato www.nipotidibabbonatale.it, il sito che raccoglie i desideri degli anziani ospiti di strutture residenziali. Nipoti di Babbo Natale è uno strumento innovativo di contrasto alla solitudine con un grande valore pedagogico e sociale. Pedagogico, in quanto mette al centro la tematica del “desiderio ritrovato”, promuove un processo di ascolto e di cura autentica della persona anziana. Sociale, perché dona la possibilità di instaurare relazioni nuove tra l’anziano, che esprime il desiderio e il nipote che lo realizza.

Durante la prima edizione italiana sono stati esauditi i desideri di 800 anziani, messi in rete dalle 43 strutture di appartenenza mentre, nell’edizione 2019, hanno partecipato 91 strutture e sono stati esauditi 2550 desideri. L’obiettivo del Fondo Golden Age è di dare continuità a questa iniziativa per poter rendere magico il Natale di ancora più anziani.

Il secondo progetto che il Fondo vuole sostenere, è una iniziativa di co-housing. Don Natalino della Parrocchia di Rovellasca ci ha raccontato: “Vedevo i miei anziani tristi. Erano ancora in grado di arrangiarsi da soli nonostante l’età, ma mancava loro qualcosa
per essere felici. Da lì ho sentito la necessità di dar vita al co-housing: degli appartamenti che permettessero loro di essere ancora indipendenti ma con degli spazi in comune e la possibilità di relazionarsi tra di loro”.

L’opera di Don Natalino da allora ha portato molti frutti anche grazie alla generosità dei parrocchiani: sono nati i primi appartamenti che ospitano, oltre gli anziani, anche due studenti universitari. Inoltre è stato da poco inaugurato un centro diurno aperto a tutti gli anziani del paese. Fondazione Comasca ha deciso di sostenere il co-housing attraverso il Fondo Golden Age, per recuperare un parco che la Parrocchia mette a disposizione e trasformarlo in un’area verde ben curata ed attrezzata che permetta la socializzazione tra gli anziani del centro diurno e del co-housing con il resto della comunità.

Come donare

E’ possibile comunque donare al Fondo Golden Age, utilizzando una delle seguenti modalità*:

On-line: https://dona.fondazione-comasca.it/campaigns/fondogoldenage/

Tramite bonifico o bollettino postale sui c/c intestati a Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, causale «donazione Fondo Golden Age»

CASSA RUR. ED ART. DI CANTU`IBAN: IT96U0843010900000000260290
BCC BRIANZA E LAGHI IBAN: IT61B08329109000000003001
POSTE ITALIANE IBAN: IT23U0760110900000021010269
BCC LEZZENO IBAN: IT73V0861851410000000008373
UNICREDIT IBAN: IT86P0200810900000102337656
BANCA INTESA SANPAOLO IBAN: IT14X0306909606100000128233

*Potrà godere dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente (si va dal 30% a quasi il 50% dell’importo donato)

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