Vergogna

Furti e atti vandalici al cimitero: sindaco e cittadini esasperati

Chiesti più controlli a Carabinieri e Polizia Locale.

Furti e atti vandalici al cimitero: sindaco e cittadini esasperati

Inverigo, furti e atti vandalici al cimitero di Romanò Brianza: il sindaco contatta Carabinieri e Polizia Locale chiedendo più controlli.

Nel mirino il cimitero di Romanò Brianza

Sono entrati rompendo il lucchetto del cancello, hanno utilizzato le scale dei colombari per rompere i fili della telecamera e hanno trafugato tombe portando via statue e crocifissi in bronzo. E’ successo al cimitero di Romanò, anche se nel mirino di ladri e vandali sono finiti ormai tutti i campisanti cittadini, spesso anche rifugio di persone senza fissa dimora. Un allarme che va avanti da tempo, ma è soprattutto nell’ultima settimana che si sono verificati gli episodi più disdicevoli. Alcune tombe infatti sono state vandalizzate, con statue buttate a terra e fiori tolti dai vasi, mentre altre tombe sono state trafugate da statue e oggetti in bronzo.

“Una situazione che sta diventando insostenibile – sottolinea con esasperazione il sindaco Francesco Vincenzi – Al cimitero di Romanò si assembrano anche persone che fanno uso di sostanze stupefacenti ed alcolici e utilizzano i servizi igienici per i loro bisogni, quasi come dormitori. Per questo motivo ho chiesto alla Polizia Locale di effettuare sopralluoghi e verificare che non si nascondano all’interno del camposanto, soprattutto in quelle aree. Anche se non credo che queste persone siano le stesse che hanno compiuto i furti e danneggiato le telecamere”.

Tante segnalazioni

Tante sono le segnalazioni arrivate dai cittadini in seguito a questi continui e ripetuti episodi di disagio. Molti residenti hanno segnalato la presenza all’interno dei cimiteri di persone poco raccomandabili, altri hanno riferito di aver visto le proprie tombe svaligiate o vandalizzate. Non è solo il sindaco dunque a ritenere la situazione ormai insostenibile.

“I cittadini sono preoccupati ed esasperati – aggiunge Vincenzi – Mi trovo ad affrontare questi problemi senza avere nulla in mano. Oltre ad aver segnalato la questione alla Polizia Locale chiedendo loro un maggior controllo, ho contattato anche i Carabinieri richiedendo un monitoraggio efficace. Non basta che le pattuglie transitino davanti ai cimiteri, in particolare a quello di Romanò: sarà fondamentale entrare e verificare che nessuno si nasconda al suo interno, in particolare nei pressi dei servizi igienici. Però, oltre a segnalare la questione alle forze dell’ordine, non c’è molto altro che io possa fare”.