la visita del vescovo

Giornata del malato al Sant’Anna la celebrazione con il vescovo Oscar Cantoni

“In ospedale emerge una lezione che nessun altro luogo può impartire, cioè la nostra vera, autentica umanità”

Giornata del malato al Sant’Anna la celebrazione con il vescovo Oscar Cantoni
Como città, 12 Febbraio 2020 ore 12:27

“L’ospedale è una cittadella che ci accomuna, una grande cattedra in cui emerge una lezione che nessun altro luogo può impartire, cioè la nostra vera, autentica umanità, al di là delle tante maschere con cui normalmente ci sforziamo di apparire nei diversi ambienti di vita. Qui lasciamo emergere invece quello che siamo veramente, uomini e donne provati dalla condizione fragile della malattia ma nello stesso tempo qui si manifesta la larghezza di cuore di quanti ogni giorno si prodigano con le proprie competenze professionali, a sostegno della salute degli altri, quindi a difesa dell’altrui debolezza”. Il vescovo di Como, Oscar Cantoni, ha celebrato ieri all’ospedale Sant’Anna la XXVIII Giornata mondiale del malato.

Giornata del malato al Sant’Anna la celebrazione con il vescovo Oscar Cantoni

La giornata è stata preceduta alle 15.45 dalla benedizione della statua di Sant’Anna, ricollocata lo scorso mese nella hall d’ingresso dell’ospedale. Alle 16, nello Spazio Eventi, è seguita la messa, animata dal Sant’Anna Gospel Choir, alla presenza di malati, familiari, volontari, medici, infermieri e autorità. “Il prendersi cura, vivendo relazioni di prossimità, è la chiave per vivere in pienezza la propria umanità” ha proseguito il vescovo nell’omelia. E ancora: “Il malato non è un numero ma una persona bisognosa di umanità, di amicizia e di comprensione, anche se in certi momenti critici della malattia si scoraggia o perde la pazienza… Umanizzare la medicina e la realtà ospedaliera e sanitaria è la sfida che quotidianamente affrontano molti medici qui presenti”.

Nel corso della celebrazione, padre Alessandro Viganò, cappellano del Sant’Anna, ha ricordato i settant’anni dell’Associazione Amici di Lourdes, gruppo di pellegrinaggio mariano fondato nel febbraio 1950 da don Giovanni Fontana, sacerdote comasco, in seguito ad una esperienza di malattia vissuta proprio all’ospedale Sant’Anna. Da allora sono stati innumerevoli i viaggi che hanno accompagnato tanti pellegrini ed ammalati verso il Santuario francese, ancora oggi punto di riferimento per tanti fedeli sofferenti e non. L’11 febbraio, tra l’altro, ricorre proprio la memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes.

Al termine della messa il vescovo, accompagnato dai primari Angelo Selicorni, Mario Barbarini e Paolo Beretta, ha visitato i reparti di Pediatria, Terapia intensiva neonatale e Ostetricia dove ha incontrato i pazienti, le famiglie e il personale. All’ospedale di Cantù la Giornata del Malato è stata celebrata con la messa alle 16.30 e all’ospedale di Menaggio alle 16.

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