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Giorno del Ricordo 2021, celebrazioni a Como e a Cantù per le vittime delle foibe

Appuntamento il 10 febbraio per la deposizione di una corona d'alloro.

Giorno del Ricordo 2021, celebrazioni a Como e a Cantù per le vittime delle foibe
Cronaca Como città, 09 Febbraio 2021 ore 09:48

Mercoledì 10 febbraio 2021 si celebra il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale.

Giorno del Ricordo

Nel rispetto della normativa sanitaria, alla presenza del sindaco di Como Mario Landriscina, di un ristretto numero di autorità e del rappresentante dell'associazione Venezia-Giulia e Dalmazia Como, verrà deposta una corona d'alloro presso i giardini intitolati ai martiri delle foibe istriane, in via Sant’Antonino ad Albate. Una celebrazione verrà effettuata anche a Cantù. Alle 11.45 al Parco Martiri delle Foibe si terrà la deposizione di una corona d’alloro presso la targa in memoria dei Martiri, il saluto istituzionale dell’Assessore alla cultura, servizi sociali e pubblica istruzione Isabella Girgi e il saluto e letture di Luigi Perini, Presidente del Comitato A.N.V.G.D. di Como.

Inoltre domani  ricorre l’anniversario della morte di Giovanni Palatucci, ex Questore di Fiume, morto nel 1944 nel campo di concentramento nazista di Dachau, Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato dal genocidio migliaia di ebrei, stranieri e italiani. In occasione della ricorrenza il Questore di Como Giuseppe De Angelis depositerà presso la lapide dei caduti della Questura di Como una corona d’alloro. Alla cerimonia commemorativa, che si svolgerà nel rispetto nella normativa vigente in materia di contenimento del contagio da Cvid-19, parteciperanno anche il Prefetto e il Sindaco di Como oltre ai Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

La ricorrenza è stata istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, che vuole "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale". La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.

Al Giorno del Ricordo è associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell’attuale confine orientale dall’8 settembre 1943, data dell’annuncio dell’entrata in vigore dell’armistizio di Cassibile, al 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di pace di Parigi. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati uccisi mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell’Italia.

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