Cronaca
Senza pubblico

Giubiana a Cantù appuntamento giovedì in streaming

Non ci sarà il pubblico ma l'Amministrazione non si arrende al Covid.

Giubiana a Cantù appuntamento giovedì in streaming
Cronaca Canturino, 26 Gennaio 2021 ore 13:16

Cantù non si arrende al Covid e combatte l’epidemia puntando sulla tradizione. Giovedì a partire dalle 18, in diretta Streaming dal Teatro San Teodoro, verrà trasmesso lo storico rogo della Giubiana. Ci saranno il sindaco Alice Galbiati, l'assessore alle attività economiche, Giuseppe Molteni e dell'assessore alla Cultura, Isabella Girgi.

Giubiana a Cantù appuntamento giovedì in streaming

La leggenda della Giubiana narra di una fanciulla bellissima che, grazie al suo fascino, riuscì ad ottenere le chiavi della città e le consegnò alle truppe comasche che assediavano Cantù. Al termine della guerra che intercorse, vinta dalla Città di Milano, Cantù fu liberata e la fanciulla fu condannata ed arsa viva sul rogo. Lo storico appuntamento con il rogo della castellana traditrice si è, quindi, dovuta trasferire da Piazza Garibaldi al cortile del Teatro Comunale, luogo simbolo della cultura cittadina.

“Si è deciso di mantenere viva la tradizione della Giubiana, anche in questo periodo così avverso, in una versione ridotta e appropriata al momento e alle limitazioni imposte dalla situazione sanitaria – esordisce l’assessore alla Cultura, Isabella Girgi –con l’obiettivo di salvaguardare il rapporto tra il passato e il futuro della nostra comunità. Mai come oggi è importante ricordare come la nostra città non si sia mai arresa alle difficoltà. Lo spirito canturino è tenace e, proprio dalla storia, possiamo imparare e trovare la forza per rialzarci”.

Niente pubblico

L’evento si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid: il tradizionale corteo verrà sostituito dalla presenza di tre soli figuranti e in assenza di pubblico. A precedere il rogo, l’esibizione ai fornelli del sindaco Galbiati e dell’assessore alle attività Economiche, Molteni, che si cimenteranno nella preparazione del tradizionale risotto: tentativo di strappare un sorriso in un momento di difficoltà e di testimoniare vicinanza alla colpita categoria dei ristoratori canturini.

“Il rogo della Giubiana è una delle più importanti occasioni rituali di festa della città, un’occasione per incontrarsi, mangiare qualcosa in compagnia, celebrare l’orgoglio e l’identità cittadina – conclude Girgi - Il rito, in condizioni di normalità, si sarebbe svolto come da tradizione: l’ultimo giovedì di gennaio in piazza Garibaldi. Qui, il manichino rappresentante la Giubiana sarebbe stato bruciato su una pira alla presenza delle autorità e della popolazione, seguito da uno spettacolo pirotecnico e distribuzione di risotto con luganega. Quest’anno, purtroppo, dovremo rinunciare a tutto questo ed accontentarci di una partecipazione virtuale”.

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