Cronaca
la lettera

Gli educatori dei nidi di Como scrivono al Consiglio comunale: "Delusi, le vostre affermazioni ci hanno offeso"

Dopo le affermazioni che sono state fatte in Commissione comunale sulla questione del nido di Lora.

Gli educatori dei nidi di Como scrivono al Consiglio comunale: "Delusi, le vostre affermazioni ci hanno offeso"
Cronaca Como città, 21 Aprile 2021 ore 12:59

Si fa sempre più tesa la situazione tra il Comune di Como e gli educatori e gli operatori dei nidi comunali della città. La notizia della volontà di Palazzo Cernezzi di esternalizzare il servizio della struttura di Lora ha lasciato molto amaro in bocca tra chi ogni giorno si prende cura dei piccoli comaschi, fornendo un servizio pubblico.

Gli educatori dei nidi di Como scrivono al Consiglio comunale

Così, dopo la seduta della Commissione, in cui i consiglieri comunali hanno discusso di questo argomento, gli operatori hanno deciso di far recapitare loro una lettera di disappunto. Ecco le loro parole indirizzate ai consiglieri comunali.

"Vi scriviamo come educatrici ed operatrici degli asili nido comunali. Abbiamo assistito ai lavori della commissione III del 15 aprile, insieme a numerose famiglie, con ordine del giorno la gestione indiretta dell’Asilo Nido di Lora – Definizione criteri generali e indirizzi per la sua attivazione e il suo controllo. Vorremmo con questo comunicato esprimere la nostra delusione e contrarietà verso certe affermazioni che sono state fatte durante la discussione e che riteniamo non corrette rispetto all’impegno continuo e costante con cui svolgiamo ogni giorno il nostro lavoro.

L’esternalizzazione ferisce il nostro lavoro e il nostro credo pedagogico tramandato da anni di formazione e su cui le amministrazioni hanno costantemente investito. Affermazione come “i privati garantiscono maggiore qualità” sono fortemente offensive; ricordiamo a tutti che non ci siamo mai sottratti alle iniziative organizzate e agli eventi che hanno dato lustro al Comune e hanno portato a considerarci un fiore all’occhiello della città. Ci sorprende e ci indigna percepire dagli amministratori una mancanza di fiducia verso il servizio pubblico, Voi che dovreste essere i primi a difenderci, sostenerci e supportarci.

Vorremmo ricordare tutte le iniziative che in questi ultimi anni ci hanno visto impegnati con bambini e famiglie, con impegno perché ci abbiamo sempre creduto e continuiamo a crederci: settimana dell’infanzia, feste della mamma, papà, nonni, castagnate, laboratori creativi, massaggio infantile, corsi di musica, incontri con l’esperto (vigili urbani, pediatra, ostetrica ecc..) e tanti altri ancora. Non ci siamo mai sottratti alle difficoltà dovute alla mancanza di personale che inevitabilmente ha portato a modificare gli orari di lavoro per poter seguire in maniera adeguata i bambini. Spesso ci siamo ritrovati a fare manutenzioni in giardino o all’interno delle strutture, in silenzio, un silenzio che adesso fa rumore dopo le parole che abbiamo ascoltato in commissione.

Anche il personale ausiliario e delle cucine con impegno quotidiano garantisce standard di pulizia, preparazione e somministrazione cibi di elevatissima qualità, con attenzione e cura estrema; aspetti importanti in un servizio di eccellenza che attraverso una gestione indiretta, andrebbe irrimediabilmente perso. Alcuni di Voi, e moltissime famiglie di Como con i propri figli, hanno conosciuto gli asili nido comunali, hanno apprezzato il metodo pedagogico, le capacità educative del personale, la qualità e l’attenzione ai bisogni dei bambini, la cura del cibo e degli ambienti. Oggi i bambini che un tempo erano piccoli sono diventati adulti beneficiando di una politica di welfare costruttiva e indispensabile per una società migliore. Tutto questo non ci sarà più nel futuro… siamo pervasi da un senso di smarrimento che ci ferisce e addolora.

Il servizio a gestione diretta ha una storia bellissima iniziata nel 1976 con un sindaco visionario, Dott. Spallino che ha creduto e creato il nostro presente. Vorremmo continuare a fare il nostro lavoro, direttamente, senza disparità di trattamenti perché il pubblico impiego è forza, costanza e sacrificio. I risultati sono sotto gli occhi di tutti con indici di gradimento altissimi sia in ambito familiare, attraverso i questionari e sia a livello di performance: da sempre il Settore Politiche Educative consegue risultati altissimi.

L’appello che vi facciamo è di mantenere in capo al Comune i servizi educativi della prima infanzia non dimenticando l’impegno quotidiano che ogni giorno abbiamo per i piccoli abitanti della nostra città. Adesso tocca a voi, noi restiamo in attesa di un segnale che ci dia speranza, che salvaguardi l’eccellenza degli asili nido di Como e non ci abbandoni al baratro".

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