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solidarietà

Il Banco Alimentare di Como cresce con un hub per i prodotti freschi: nei primi mesi del 2021 30 tonnellate di cibo donato

Ora c'è un app che permette ai donatori di proporsi quando hanno alimenti in eccesso da donare.

Il Banco Alimentare di Como cresce con un hub per i prodotti freschi: nei primi mesi del 2021 30 tonnellate di cibo donato
Cronaca Como città, 19 Maggio 2021 ore 10:45

Cambia volto il sostegno alimentare per le fasce più deboli della popolazione. A Como dal 2007 è attivo il programma Siticibo del banco Alimentare della Lombardia che ora cresce con un hub dedicato alla raccolta e ridistribuzione dei prodotti freschi con sede a Lipomo.

Il Banco Alimentare di Como cresce con un hub per i prodotti freschi

Il nuovo magazzino è dedicato alla raccolta e immediata ridistribuzione alle strutture che assistono i bisognosi di eccedenze alimentari “fresche” (cioè con ciclo di vita breve) donate dalla GDO del food, da negozi di prossimità e dalla ristorazione. L’obiettivo più ampio del progetto degli Hub del Banco Alimentare della Lombardia (al momento 3 a Milano e uno per la zona di Como, situato a Lipomo) è quello di attivare una rete territoriale che promuova una ritessitura sociale, sensibilizzando la cittadinanza sui problemi della povertà, non solo alimentare, e aiuti le persone ad uscire dallo stato di indigenza per tornare ad essere autosufficienti. L’hub di Como è stato reso possibile grazie al Bando Volontariato della Regione Lombardia 2019.

Il Banco Alimentare della Lombardia è rimasto attivo a Como con il programma Siticibo, durante tutto il periodo del lockdown per l’emergenza Covid 19. L’attività si è concentrata sul recupero da punti vendita GDO, mentre si è sospesa la raccolta di eccedenze di piatti pronti dalle mense aziendali.  Da novembre 2020 è entrato in funzione un Hub per la zona di Como, situato a Lipomo: un magazzino
di circa 100 mq, dotato di cella frigorifera e attrezzature per la gestione degli alimenti, dove convergono i 2 furgoni refrigerati che, guidati da volontari, fanno la spola tra gli 11 supermercati che ogni giorno donano le eccedenze invendute di alimenti freschi. Oltre ai supermercati, donano occasionalmente alimenti anche produttori e negozi.

I prodotti donati dalla GDO (formaggi, yogurt, latte, dessert, verdure, frutta, pasta fresca, salumi e carni confezionati, ecc.) vengono scaricati all’Hub e presi in consegna da altri volontari del Banco Alimentare addetti alla selezione e suddivisione. I volontari sono stati formati con appositi corsi sulla sicurezza alimentare e controllano l’integrità dei prodotti, le temperature di quelli più deperibili, le date di scadenza. Dopo questa fase di controllo, il raccolto viene suddiviso in base alle richieste e alle esigenze delle 17 strutture di assistenza e carità partner del Banco Alimentare della Lombardia a Como e comuni limitrofi.

Nel primo trimestre 2021, oltre 30 tonnellate di cibi non più commercializzabili ma ancora perfettamente edibili sono state ridistribuite attraverso le 17 strutture di assistenza e carità che si riforniscono all’Hub e attraverso di loro hanno raggiunto oltre 1.600 persone in stato di bisogno. Gli alimenti ritirati dalla vendita per ragioni commerciali, ma perfettamente edibili e se non recuperati diverrebbero rifiuti, rientrano nel ciclo vitale, nutrendo tante famiglie e persone in stato di bisogno. Le strutture partner della zona di Como sono differenti tra loro: mense del povero, case di accoglienza, associazioni di volontariato che distribuiscono pacchi di alimenti.

L'app per portare nuovi donatori

L’avvio dell’Hub di Como ha portato con sé, in via sperimentale, anche uno strumento innovativo per intercettare tutti i potenziali donatori di alimenti: l’ App BringtheFood; sviluppata da Fondazione Kessler di Trento con la partecipazione di Banco Alimentare della Lombardia.

Il test che si sta realizzando su 2 panifici e altrettanti negozi alimentari - con la collaborazione operativa di CISOM (Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta- Gruppo Como) - permetterà in seguito di mettere in rete anche donazioni occasionali di piccoli esercizi commerciali, che potranno registrarsi attraverso Bring The Food e segnalarci la disponibilità di alimenti: i volontari di Siticibo, o anche
direttamente le strutture che fanno parte della rete del Banco Alimentare Lombardia a Como, si attiveranno su richiesta per effettuare i recuperi.

L'obiettivo è coinvolgere tutte le realtà operative nell’area alimentare del territorio, che hanno eccedenze anche occasionali: negozi di vicinato, bar, ristoranti, panifici, pasticcerie per evitare lo spreco e dare il loro contributo al sostegno alimentare delle persone bisognose.

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