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Olgiate Comasco

Il dottore nel cuore degli olgiatesi: domani l'addio col funerale

Alle 10 la preghiera del rosario, poi le esequie in chiesa parrocchiale.

Il dottore nel cuore degli olgiatesi: domani l'addio col funerale
Cronaca Olgiate, 24 Maggio 2021 ore 13:58

Il dottore è davvero nel cuore di tanti olgiatesi: l'addio a Lanfranco Bianchi, medico stimatissimo e per cinque mandati sindaco di Olgiate Comasco, sarà domani alle 10.30 in chiesa parrocchiale.

Il dottore resterà un punto di riferimento

La celebrazione delle 10.30 sarà anticipata alle 10 dalla preghiera del rosario. Il dottore - il dutur -  come tutti lo chiamavano, scomparso nel pomeriggio di domenica all'età di 100 anni 8ne avrebbe compiuti 101 il prossimo 3 luglio), resterà davvero un punto di riferimento. Per la famiglia e per le generazioni di olgiatesi che l'hanno apprezzato alla guida della città. Dall'attuale primo cittadino Simone Moretti, parole di stima assoluta: "Per me il dottore era una di quelle persone che consideravo immortali. A Natale ero andato a casa sua, trovandolo lucido e brillante. Aveva tutta la mia stima e la sua nomina a presidente onorario della Casa anziani, da lui voluta e realizzata, era stata una decisione naturale". Daniela Cammarata, capogruppo di minoranza (Noi con voi per Olgiate), sottolinea il personale ricordo di Bianchi: "Ha dedicato la sua lunga vita al prossimo, prima come medico, un medico che non faceva solo visite di base ma al bisogno, tempo fa, toglieva denti, e faceva delle manovre da chiropratico. Ricordo un giorno che mi vide in ufficio con postura classica da Pc,  con schiena curva, e mi fece "scrocchiare" il collo: un vero toccasana. Era sempre disponibile per curare, aiutare, diagnosticare. E la sua vita da amministratore, sindaco per molti anni, amministratore nel Dna, a livello comunale e provinciale: da lui ho avuto molti insegnamenti politici, abbiamo fatto insieme due campagne elettorali, e nonostante la sua età non più proprio giovane, Lanfranco Bianchi metteva ampia energia, passione. Come dicevo io, lui era un diario vivente, memoria lucida e nitida. Da lui bisognava ascoltare e assimilare. metteva la stessa passione nella sua grande famiglia, nella sua casa e nel suo giardino, coi suoi molti libri e ricordi che adorava mostrare e raccontare. Ha vissuto 100 anni, pieni di studio, impegno, conoscenze e conoscenza, lascia molti ricordi a tutti gli olgiatesi e non solo, la sua vita è stata davvero vissuta e condivisa".

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