Il presidente Bongiasca fa il bilancio del primo anno in Provincia e sogna: "Nuova sede per il Setificio"

I costi di manutenzione sull'edificio annualmente sono altissimi e gli studenti vivono in condizioni precarie.

Il presidente Bongiasca fa il bilancio del primo anno in Provincia e sogna: "Nuova sede per il Setificio"
Como città, 19 Dicembre 2019 ore 13:51

Fiorenzo Bongiasca chiude il suo primo anno da presidente della Provincia di Como e lo fa annunciando un obiettivo per il 2020 davvero eccezionale: costruire una nuova scuola.

Il primo anno da presidente di Bongiasca

Non sono stati anni semplici per le Province. Addirittura ad oggi avrebbero dovuto non esistere più. Invece come spesso accade in Italia, si cambia idea in corso d'opera. Quindi seppure con personale dimezzato e fondi risicati, gli enti provinciali continuano a svolgere il loro ruolo.

"Sono soddisfatto di quanto fatto malgrado le ristrettezze nel mio primo anno da presidente - ha commentato Bongiasca - Il fatto che ci siano arrivate delle risorse nel 2019 ci ha rimesso in moto. Siamo riusciti a investire 23milioni di euro che ha dato un riflesso positivo all'economia e al lavoro nella nostra provincia".

Tra le principali voci di investimento la manutenzione alla rete viaria (2,5 milioni di euro), il nuovo incrocio tra via Tornese e ex Statale dei Giovi a Grandate (440mila euro), lavori di collegamento tra sp27 e sp34 a Cantù (2,6milioni), nuovo cavalcavia sulla rete ferroviaria a Cantù-Asnago (2,3milioni).

Non solo viabilità. Molti gli investimenti anche sugli edifici di proprietà della Provincia. Sono in fase di progettazione lavori al liceo Fermi (450mila) e all'istituto Sant'Elia di Cantù (450mila) ma anche 900mila euro per Jean Monnet di Mariano Comense.

Obiettivo 2020: "Nuova sede per il Setificio"

Poi il guizzo del presidente Bongiasca alla domanda sugli obiettivi per il nuovo anno. "Continueremo sicuramente gli investimenti su strade e fabbricati. Inoltre stiamo valutando la possibilità di costruire una nuova scuola, una nuova sede per il Setificio, perché purtroppo é uno degli edifici scolastici della provincia nelle peggiori condizioni".

La struttura del Setificio

Il dirigente del settore Lavori Pubblici, Bruno Tarantola, ha spiegato: "Investiamo attualmente più di un milione di euro l'anno per mantenerla agibile perché ha problemi strutturali e per via delle pareti fini c'è un'enorme dispersione termica. Senza contare che la facciata con cemento a vista richiede manutenzione continua". Solo nel 2019 sono stati stanziati 900mila euro per l'adeguamento alla normativa antincendio e altri 850mila per la messa in sicurezza contro la carbonatazione delle facciate per questo edificio.

Di contro il valore per la costruzione da zero di un edificio di nuova generazione per il Setificio costerebbe indicativamente 25milioni di euro. Un investimento che per il presidente Bongiasca é giustificato perché "il Carcano ha attualmente 1600 studenti, è il terzo dopo Jean Monnet e Giovio, ed é l'unico in continua espansione a livello di iscrizioni e di offerta formativa".

Il dove è la grande domanda rimasta in sospesa. "Stiamo lavorando per reperire l'area, la nostra idea sarebbe il San Martino - spiega Bongiasca - Obiettivo del 2020 sarà avviare i contatti con la Regione che è proprietaria principale dell'area".

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