a 28 anni dalla strage di capaci

In Comune uno striscione per Giovanni Falcone: “Cantù dice no alle mafie”

Anche Cantù si unisce all'iniziativa che ricorda la strage di Capaci e tutte le vittime della mafia. L'assessore Cattaneo: "Volevamo dare un segnale forte".

In Comune uno striscione per Giovanni Falcone: “Cantù dice no alle mafie”
Canturino, 23 Maggio 2020 ore 18:20

Uno striscione per dire no alla mafia e commemorare la figura di Giovanni Falcone, a 28 anni esatti dalla sua scomparsa. Il Comune di Cantù, oggi alle 17.57, si unisce all’iniziativa che coinvolge tutta Italia con un minuto di silenzio per tutte le vittime della mafia.

Giovanni Falcone: 28 anni fa la strage di Capaci

Il 23 maggio 1992, alle 17:57, mentre percorreva il tratto di autostrada A29 per raggiungere la sua abitazione a Palermo, dopo essere atterrato all’aeroporto di Punta Raisi, il magistrato antimafia Giovanni Falcone fu vittima di un attentato. L’esplosivo, posizionato in una canalina sotto la carreggiata, all’altezza di Capaci/Isola delle Femmine, investì la sua auto e quelle della scorta.

L’iniziativa del Comune canturino


“Abbiamo partecipato come Amministrazione comunale a questo flashmob silenzioso, organizzato in tutta Italia, ma abbiamo fatto qualcosa in più, srotolando uno striscione che raffigura la foto di Giovanni Falcone con la scritta “Cantù dice no alle mafie!” – ha spiegato l’assessore Maurizio Cattaneo, che ha le deleghe a Legalità e Sicurezza – . L’iniziativa è stata fatta in collaborazione con Benedetto Madonia, Direttore Centro studi contro le mafie, Progetto San Francesco. In un momento in cui abbiamo assistito a tante scarcerazioni, in alcune casi anche di persone condannate al 41 bis, volevamo dare un segnale forte: siamo al fianco delle Forze dell’ordine e di tutti coloro che hanno dedicato il lavoro e, in alcuni casi, anche la loro vita per constrastare i fenomeni malavitosi”. Sullo striscone, esposto da una finestra del Comune, anche il logo del Comune di Cantù e quello del Progetto San Francesco. Sarà esposto per i prossimi giorni, come simbolo per non dimenticare.

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