Inceneritore, inquinamento da sanare ma per ora i soldi (tanti) li mette solo Olgiate

Nessun accordo per spalmare il pagamento di 3 milioni e 900 mila euro tra Comuni consorziati, deciso un approfondimento della questione.

Inceneritore, inquinamento da sanare ma per ora i soldi (tanti) li mette solo Olgiate
Olgiate, 12 Settembre 2019 ore 16:38

Inceneritore, una storia infinita: l’ex forno è ancora sul gobbo dell’Amministrazione comunale di Olgiate, in attesa di un accordo con i Comuni consorziati per il pagamento dei lavori di pulizia dell’area su cui passerà la futura tangenziale.

Inceneritore, nodi ancora da sciogliere

La partita è certamente la più spinosa del mandato e il sindaco olgiatese Simone Moretti e la sua squadra ne sono consapevoli. C’è da pulire – tecnicamente non è corretto parlare di bonifica – l’area ai Fossi di Rongio che sarà interessata dal passaggio della variante alla statale Briantea. Ma la sorpresa emersa nei mesi scorsi – il tracciato entra in una zona appunto caratterizzata dall’inquinamento provocato dall’ex inceneritore (fermo e in stato di degrado dal 1985) – al momento pesa interamente sulle casse comunali olgiatesi. Previsti lavori di pulizia per circa 3 milioni e 900 mila euro. Anticipati dal Comune di Olgiate, come ufficializzato da una variazione di bilancio dello scorso aprile. Gli altri Comuni coinvolti sono Appiano Gentile, Lurate Caccivio, Solbiate con Cagno, Fino Mornasco e Villa Guardia, cioè quelli che condivisero l’attività dell’inceneritore. Da qui la richiesta dell’Amministrazione olgiatese di spalmare i costi della pulizia del terreno su tutti i Comuni consorziati. Ma, ad oggi, nessuna certezza che tali Comuni siano disponibili a mettere il necessario sul piatto. Per essere più chiari: la quota di Olgiate dovrebbe essere limitata a 900 mila euro e, invece, Olgiate ha scelto di anticipare i 3 milioni e 900 mila euro pur di non veder svanire per l’ennesima volta la realizzazione della tangenziale. E proprio gli amministratori comunali interessati si sono confrontati lunedì 9 settembre in Municipio a Olgiate. La strada è ancora lunga, in vista di un possibile accordo.

Il comunicato congiunto dei sindaci

Oggi, giovedì 12 settembre, il sindaco di Olgiate ha reso noto un comunicato congiunto, concordato con gli altri primi cittadini. “Nella riunione dello scorso lunedì i sindaci si sono trovati d’accordo sull’opportunità di approfondire tutti gli aspetti giuridici ed economici di questa vicenda, con il coinvolgimento diretto degli Enti superiori (Regione e Provincia) e il supporto dei rispettivi uffici tecnici e segreterie. Il primo  passaggio  vedrà il coinvolgimento e il confronto con la Provincia di Como e successivamente con la struttura di Regione Lombardia”. Di fatto, una pausa: nessuna decisione sulla condivisione della spesa, prima di verificare ogni dettaglio della complessa questione.

Il tempo passa, la tangenziale si allontana?

Secondo lo stesso Moretti non ci saranno intoppi nell’iter per la realizzazione della tangenziale, opera che dovrebbe sgravare il centro dal traffico viabilistico. “La Provincia è pronta per fare la gara d’appalto dei lavori di pulizia del terreno nei pressi dell’ex forno inceneritore. I soldi sono stanziati, quindi da questo punto di vista non ci saranno rallentamenti. Con gli altri sindaci abbiamo deciso di prenderci un periodo di un mese-un mese e mezzo per approfondire la questione, confrontandoci con gli enti superiori”. Di sicuro i tempi si fanno più lunghi rispetto a quanto era stato spiegato nel Consiglio comunale dello scorso aprile, in cui la maggioranza portò la cospicua variazione di bilancio. L’assessore Flavio Boninsegna aveva ipotizzato che la pulizia sarebbe iniziata questa estate con 60-90 giorni di lavori e passaggio di circa 1.500-1.600 camion.

Minoranze preoccupate

Restano  – e aumentano – i dubbi dei consiglieri di minoranza. Igor Castelli e Daniela Cammarata hanno sin qui reiterato critiche all’operato della maggioranza, che pesa sulle casse comunali per una cifra notevole. Castelli incalza: “Percorso completamente sbagliato, quello seguito dal sindaco e dalla maggioranza. Da subito avevo detto che avrebbero dovuto condividere la cosa con i sindaci degli altri Comuni consorziati per l’ex inceneritore. E invece… Lo si fa adesso, tardi, e con la spesa già anticipata da Olgiate. Che, lo ricordo, dovrebbe pagare “solo” 900 mila euro”. Per Marco Bernasconi (Liberali), invece, la scelta amministrativa del sindaco è corretta.

 

 

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