fermato nel milanese

Investì un Carabiniere a Limido lo scorso maggio: arrestato 25enne a Paderno Dugnano

Il cittadino marocchino e un connazionale sono stati fermati per spaccio di droga.

Investì un Carabiniere a Limido lo scorso maggio: arrestato 25enne a Paderno Dugnano
Bassa Comasca, 27 Giugno 2020 ore 10:35

Investì un Carabinieri a Limido lo scorso maggio: arrestato 25enne marrocchino a Paderno Dugnano insieme ad un connazionale.

Investì un Carabinieri a Limido lo scorso maggio

Ieri mattina, venerdì 26 giugno, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini marocchini, H.A.Y. di 30 anni e C.B. di 25 anni, a Paderno Dugnano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A carico di quest’ultimo, però, c’è anche un fermo di indiziato per resistenza e tentato omicidio.

Come riporta Prima Milano Ovest, la Polizia del Commissariato Scalo Romana, nel corso delle indagini volte al contrasto del traffico di droga, hanno individuato un cittadino marocchino, H.A.Y., già noto a loro perché sottoposto lo scorso anno a una misura alternativa alla detenzione domiciliare, perché responsabile di una fiorente attività di spaccio di cocaina ed eroina nelle zone del comasco e dell’alta Brianza effettuata con il connazionale C.B.

L’attività investigativa svolta dai poliziotti ha fatto emergere come, a carico di C.B., fosse pendente una nota di rintraccio per il fermo di indiziato per tentato omicidio emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Como, in quanto, lo scorso maggio a Limido Comasco il 25enne aveva investito, alla guida della propria auto, un carabiniere del Comando Stazione di Mozzate che gli aveva intimato l’Alt durante un controllo.

L’arresto per spaccio

Gli agenti del Commissariato Scalo Romana hanno individuato l’appartamento in cui i due vivevano, tra i comuni di Paderno Dugnano e Palazzolo Milanese, e le due auto che utilizzavano per gli spostamenti. Li hanno seguiti e hanno colto l’attività di spaccio, recuperando la droga. Quindi gli agenti si sono recati al domicilio dei due. All’interno dell’appartamento non c’era traccia dei due ricercati ma i poliziotti rimasti in strada hanno avvisato i colleghi: C.B. era aggrappato alla ringhiera del balcone del settimo piano con le gambe a penzoloni nel vuoto e H.A.Y. era accovacciato su un altro balcone dietro un armadio. Dopo averli fatti rientrare in casa e arrestati, i poliziotti del Commissariato Scalo Romana hanno rinvenuto e sequestrato nell’appartamento altri 27 grammi di hashish, tre agende con nomi e cifre e 450 euro.

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