L'impegno

La Cisl dei Laghi evidenzia l’importanza di “Che sia sempre 25 tutto l’anno”

Campagna di sensibilizzazione alla lotta contro la violenza di genere.

La Cisl dei Laghi evidenzia l’importanza di “Che sia sempre 25 tutto l’anno”

La Cisl dei Laghi, sul territorio di Como, veicola l’impegno della Fim Cisl relativo alla campagna “Che sia sempre 25 tutto l’anno”.

Lotta alla violenza di genere

Il Contratto collettivo nazionale del lavoro Industria Metalmeccanici (Federmeccanica), firmato dalla Fim Cisl, riflette un impegno concreto nella lotta alla violenza di genere, integrando strumenti di protezione nell’organizzazione aziendale, con la volontà di creare un ambiente di lavoro sicuro e supportivo per le lavoratrici in situazioni di vulnerabilità.

Le disposizioni previste

In risposta alle esigenze delle lavoratrici colpite da violenza, ecco l’elenco delle disposizioni previste. Sostegno economico e congedi speciali: la misura più significativa riguarda l’astensione dal lavoro per motivi connessi al percorso di protezione e potenzia sensibilmente le tutele di base. Durata del Congedo: periodo massimo di 6 mesi di astensione, tale durata è composta dai 3 mesi stabiliti dalla legge 80 del 2015 art 24, cui si aggiungono ulteriori 3 mesi previsti specificamente dal Ccnl. Trattamento economico: l’intero periodo di 6 mesi è garantito con il riconoscimento della piena retribuzione. Flessibilità di fruizione: per adattarsi alle esigenze contingenti dei percorsi di protezione, il congedo può essere utilizzato sia su base oraria che giornaliera, entro un arco temporale di tre anni. Mobilità e Sicurezza sul lavoro: per garantire la sicurezza fisica e psicologica della lavoratrice, il contratto prevede la possibilità di modificare il luogo di prestazione dell’attività lavorativa. Trasferimento Agevolato: le lavoratrici hanno il diritto di richiedere il trasferimento presso un’altra sede dell’azienda.

Garanzie contrattuali, flessibilità , reinserimento

E ancora, tra le disposizioni previste, quella delle Garanzie contrattuali: il trasferimento deve avvenire a parità di condizioni economiche e normative, subordinatamente alla fattibilità organizzativa. Flessibilità Organizzativa e Oraria: il Ccnl riconosce la necessità di modulare l’impegno lavorativo per facilitare la gestione del percorso di uscita dalla violenza. Trasformazione del Rapporto di lavoro: sancito il diritto alla trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale (part-time), anche in via temporanea. Al termine di tale necessità, viene garantita la priorità nel rientro al tempo pieno. Modalità di Lavoro Agile: promossa la flessibilità nell’utilizzo dell’orario e l’adozione di modalità di prestazione lavorativa “agili” (smart working) per favorire la conciliazione con le esigenze di protezione. Reinserimento e Formazione Continua: al fine di evitare la marginalizzazione professionale a seguito di lunghi periodi di assenza, il sistema contrattuale prevede meccanismi di aggiornamento delle competenze. Formazione Garantita: al rientro dal congedo, la lavoratrice ha diritto ad accedere a percorsi di formazione continua. Tali percorsi sono finalizzati a favorire un efficace reinserimento nel contesto lavorativo e a mantenere l’allineamento professionale.