Olgiatese

La contatta su Facebook e le chiede aiuto per tornare in Italia ma è una truffa e le ruba più di 20mila euro

La finta amicizia nata sul social network, poi la continua richiesta di bonifici: denunciato un uomo di 28 anni

La contatta su Facebook e le chiede aiuto per tornare in Italia ma è una truffa e le ruba più di 20mila euro
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Il primo contatto è avvenuto tramite Facebook, poi quella che sembrava un'amicizia a distanza con richiesta di aiuto economico per rientrare in Italia si è rivelata una truffa, denunciata ai Carabinieri di Olgiate Comasco.

Intrappolata nelle "rete"

Una donna  di 56 anni, residente nell'Olgiatese, ha segnalato la trappola in cui, purtroppo, era caduta. Denuncia presentata nel mese di settembre, poi le indagini arrivate ora all'epilogo. Tutto ricostruito dai militari, che sono riusciti a risalire all'identità dell'uomo - un 28enne di origini nigeriane, che risulta residente a Castel Volturno, in Campania - che ha convinto la donna a versarle bonifici per più di 20.000 euro.

Le indagini dei Carabinieri

La 56enne è stata indotta a credere che il nuovo contatto ricevuto sul social network fosse un ex militare. Portando avanti l'amicizia virtuale, la donna  si è lasciata convincere che l'uomo fosse in una condizione di bisogno di aiuto. L'amico fasullo, nascosto dietro una foto profilo che in realtà non era la sua, è stato abile a sfruttare una prima fase dell'amicizia, in cui ha acquisito sempre più fiducia. Poi, entrando nel merito di una situazione delicata che doveva risolvere, ha chiesto esplicitamente aiuto alla sua vittima. Spiegando di essere bloccato all'estero e nell'impossibilità di accedere al suo conto corrente, ha puntualizzato l'esigenza di spedire alcuni effetti personali. Fondamentale, per effettuare tale operazione, che avrebbe sbloccato il suo rientro in Italia, ha chiesto alla malcapitata di effettuare un primo bonifico. Successivamente, altre richieste, anche facendo contattare la donna da una sedicente associazione per convincerla a pagare altre somme altrimenti la situazione non si sarebbe sbloccata e il finto amico non avrebbe potuto fare ritorno in Italia.

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Più di 20mila euro versati

Complessivamente, la donna è arrivata a versare più di 20.000 euro. A questo punto, ricevendo messaggi che cercavano di metterla sotto pressione, anche millantando l'intervento dell'Fbi, la 56enne ha compreso di essere finita in un raggiro che le stavo costando molto caro. E si è rivolta alla Stazione dei Carabinieri di Olgiate Comasco. Fatti i necessari riscontri sui bonifici e il passaggio di denaro, i Carabinieri sono riusciti a risalire al conto corrente intestato a un 28enne in Campania. Quindi, non un soggetto fittizio, come spesso capita in caso di truffe. Lo stesso ora è denunciato in stato di libertà, con invio della denuncia alla Procura della Repubblica.

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