Settimana della legalità

La Quarto Savona Quindici lascia Cantù

Nel pomeriggio di oggi, domenica, si è svolta la cerimonia di chiusura dell'iniziativa.

La Quarto Savona Quindici lascia Cantù
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La Quarto Savona Quindici lascia Cantù.

La Quarto Savona Quindici lascia Cantù

La Quarto Savona Quindici ha lasciato Cantù. La teca con all'interno i resti della vettura della scorta del magistrato Giovanni Falcone, arrivata lunedì scorso, ha lasciato nel pomeriggio la città. In piazza Garibaldi si è svolta una breve cerimonia, che ha posto fine all'iniziativa "Noi siamo loro". La manifestazione contro le mafie organizzata dall'Amministrazione comunale si è strutturata su tre incontri aperti alle scuole, nei quali sono intervenuti tra gli altri Tina Montinaro, la moglie di Antonio Montinaro, caposcorta ucciso nell'attentato di Capaci, Alessandra Dolci, direttrice della Direzione Distrettuale Antimafia, e il magistrato Sara Ombra, che ha seguito il processo per i fatti di piazza Garibaldi.

La cerimonia

La cerimonia di chiusura si è svolta alle 16. Sono intervenuti Nicola Molteni, sottosegretario Ministero dell’Interno, Giuseppe Molteni, vicesindaco di Cantù, Maurizio Catteneo, assessore alla Sicurezza e alla Legalità e Benedetto Madonia, Presidente Consulta Permanente Sicurezza e Legalità. "Sono orgoglioso di quanto è stato fatto questa settimana", ha dichiarato Cattaneo. Nicola Molteni ha quindi aggiunto: "E' solo la prima di molte iniziative che vogliono sottolineare come questa comunità ha a cuore la legalità. Le 15mila visite di questa settimana sono un valore enorme". Il vicesindaco ha precisato inoltre come "sono state spese mille parole su quello che è successo in piazza Garibaldi, ciò che è stato fatto questa settimana rappresenta una risposta importante".

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