Cronaca
il dolore

La testimonianza da Menaggio: "Mia mamma morta per il Coronavirus, avrei voluto darle un ultimo saluto"

"E' successo tutto troppo in fretta. Non ho avuto nemmeno modo di salutare mia mamma per l'ultima volta. Volevo sentisse la mia voce ancora una volta" dichiara la figlia.

La testimonianza da Menaggio: "Mia mamma morta per il Coronavirus, avrei voluto darle un ultimo saluto"
Cronaca Lago, 17 Marzo 2020 ore 15:41

Non c'è cosa peggiore di non poter restare accanto ad un proprio familiare nel momento del dolore e dare l'ultimo saluto. Purtroppo questa emergenza Coronavirus sta mietendo molte vittime, la maggior parte delle quali si spegne in solitudine. Così è stato una residente di Menaggio, che non ha nemmeno potuto dire addio alla propria mamma, scomparsa sabato 14 marzo 2020 a causa del virus.

Coronavirus: scomparsa una donna di Menaggio

A dare l'annuncio della scomparsa, è stata proprio la figlia con un messaggio su Facebook. Come racconta la donna: "È successo tutto così in fretta! La mia povera mamma in una settimana esatta se ne è andata; sabato 14 al mattino la mia mamma si è spenta, non è riuscita a vincere la battaglia contro questo maledettissimo Virus". Fra pochi giorni, il 24 marzo per l'esattezza, avrebbe compiuto 79 anni.

La signora, residente a Croce - piccola frazione di Menaggio - era stata ricovera "presso l'ospedale di Menaggio il giorno 6 marzo per una polmonite con tutte le cure necessarie; aveva iniziato a tossire molto forte e a non voler più mangiare. La notte mentre dormiva russava in un modo strano, mai sentito! L'ho portata quindi dal medico curante il quale ci ha mandato a fare raggi ai polmoni. Dopo un giorno il ricovero in ospedale. Dopo 5 giorni i medici vedendo che non vi erano miglioramenti in quanto la mamma aveva sempre la febbre - pur avendo cambiato 2 antibiotici - hanno pensato e deciso di farle il tampone per sospetto Coronavirus" continua la donna.

La positività e il ricovero

"Il martedì tardo pomeriggio viene così trasportata presso l'ospedale Sant'Anna a Como e mercoledì mi hanno confermato la positività del tampone. È stata 2 giorni ferma in pronto soccorso perché non c'erano posti liberi nelle stanze e poi finalmente l'hanno messa in medicina intensiva. Purtroppo i medici mi hanno detto da subito che la sua situazione era critica; nonostante lei fosse cardiopaticaa e prendesse i suoi medicinali che la facevano star bene, era una donna attiva e totalmente autosufficiente".

"Volevo sentisse la mia voce"

"Nei giorni in cui era ricoverata ho chiesto gentilmente che un'infermiera andasse da lei e che le accendesse il suo cellulare che aveva con sé così che io potessi farle un saluto, dirle che le ero vicina, che non mi era possibile andare da lei ma che presto sarebbe tornata a casa... volevo che sentisse per l'ultima volta la mia voce!! Purtroppo quel gesto non lo ha fatto nessuno per me! Non ho più visto la mia mamma dal giorno lunedì 9, la sera che ero in ospedale con lei per darle la cena".

L'appello

"La mia mamma non è riuscita a vincere questo terribile virus ma prego per tutte le persone malate sperando che tutti loro possano VINCERE" conclude la donna.

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