La Polizia di Stato di Como, nella notte appena trascorsa, ha denunciato in stato di libertà, per possesso e porto illegale di armi, un 30enne tunisino, in regola con il soggiorno ma con svariati precedenti di polizia.
Il posto di controllo
Verso le 2 una volante, durante un posto di controllo in via Varesina, al confine con Montano Lucino, ha identificato gli occupanti di una grossa berlina: due cittadini stranieri, un marocchino di 23 anni con documenti spagnoli, incensurato, e un tunisino di 30 anni, con precedenti di polizia e, a suo dire, domiciliato a Fino Mornasco. In un primo momento i poliziotti hanno accertato che la proprietà dell’auto era riconducibile a un comasco residente in via Varesina e che il mezzo era stato dato in prestito al tunisino.
Un machete sotto il sedile

Durante il controllo visivo all’interno dell’auto, gli agenti hanno immediatamente notato, sotto il sedile di guida, la presenza di un lungo machete, sul possesso del quale il tunisino non è stato in grado di fornire valide giustificazioni. L’uomo, inoltre, aveva con sé una bomboletta di spray urticante, il cui possesso, per quantità e composizione della miscela, è vietato.
Denunciato in stato di libertà
Portati entrambi in Questura, i due sono stati identificati. Per il 30enne tunisino è scattata la denuncia in stato di libertà per il possesso e il porto illegale di armi.