Il problema

Malcontento delle lavoratrici e dei lavoratori del Casinò

Bandi di assunzione e trattamenti economici al centro dell'attenzione della Cisl dei Laghi: chieste retribuzioni adeguate al costo della vita.

Malcontento delle lavoratrici e dei lavoratori del Casinò

I bandi di assunzione del Comune di Campione d’Italia e i relativi trattamenti economici sono al centro dell’attenzione della Cisl  dei Laghi.

Il malcontento

“Diffuso malcontento per le attuali condizioni retributive dei dipendenti del Casinò e dei suoi appalti, ben lontane da quelle dei colleghi pubblici”, così segnala il sindacato. “A Campione d’Italia esiste una questione salariale  per lavoratrici e lavoratori della Casa da gioco e anche per quelli dei servizi collegati – dichiara Luca Parravicini, componente di segreteria della Fisascat Cisl dei Laghi – La prossima scadenza del Contratto collettivo aziendale di lavoro dà l’opportunità di ricucire lo strappo ma il tempo stringe: mancare l’appuntamento e trascinare il Ccal in ultra-vigenza sarebbe drammatico. I lavoratori hanno già pagato un prezzo altissimo, ora servono salari adeguati e valorizzazione delle professionalità”.

Le richieste del sindacato

La Fisascat Cisl, inoltre, estende la polemica anche agli appalti: “Per mesi abbiamo polemizzato sulle condizioni retributive di lavoratrici e lavoratori dei servizi, soprattutto del pulimento. Ora che molti appalti sono in scadenza urge un cambio di marcia: con le prossime gestioni, le retribuzioni dovranno essere adeguate al costo della vita”.

Serve un confronto preventivo

“In questo scenario – continua Parravicini – l’apertura del tavolo sul Ccal, per i dipendenti del Casinò, e un confronto preventivo dei Sindacati rappresentativi sui bandi di gara degli appalti sono passi improcrastinabili”.