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Mascherine gratuite da Regione: ecco i Comuni dove sono arrivate e le modalità di distribuzione

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Mascherine gratuite da Regione: ecco i Comuni dove sono arrivate e le modalità di distribuzione
Cronaca Como città, 07 Aprile 2020 ore 14:28

Da lunedì in Regione Lombardia vige l'obbligo di coprirsi bocca e naso con mascherine oppure, in assenza di dispositivi di protezione, con delle sciarpe. La Protezione Civile della Lombardia regala e distribuisce più di tre milioni di mascherine certificate per proteggere i cittadini lombardi. Di queste, 178mila sono arrivate o arriveranno nei prossimi giorni nel Comasco. Alcuni Comuni hanno

Mascherine gratuite: ecco i Comuni dove sono arrivate e le modalità di distribuzione

Sul lago

Maslianico - Sono arrivate 900 mascherine da Regione, il Comune ne ha poi acquistate altre 2700. "Entro sabato riusciremo a distribuire due mascherine a famglie. Le troverete nella buca delle lettere", fa sapere l'Amministrazione.

MERCOLEDì 8 APRILE 2020 

Nel Canturino

Fino Mornasco - Il 6 aprile sono arrivate 2600 mascherine di tipo “chirurgico” usa e getta, fornite da Regione Lombardia e destinate alla popolazione. "La popolazione residente a Fino Mornasco è composta da 9817 persone suddivise in 4138 famiglie, pertanto le mascherine ricevute non sono sufficienti per una distribuzione capillare a ogni finese né tantomeno a ogni famiglia - scrive il sindaco, Roberto Fornasiero - . Alla luce delle considerazioni espresse, riteniamo che questa prima fornitura debba essere destinata ai soggetti in stato di grave difficoltà economica dovuta all’emergenza in corso,
analogamente a quanto disposto dal Governo in merito all’utilizzo del fondo per la solidarietà alimentare. Eventuali ulteriori forniture di mascherine potranno essere destinate con criteri differenti, sulla base dell’effettivo numero e della tipologia di mascherine che ci verranno fornite. Le mascherine ricevute da Regione Lombardia verranno pertanto distribuite in abbinamento ai buoni di solidarietà alimentare e in un numero congruo alle esigenze dei nuclei famigliari
destinatari del sussidio stesso, il cui bando di assegnamento è aperto dal 7 aprile e disponibile sul sito www comune finomornasco.co.it . Al fine di evitare contatti o assembramenti di persone, la distribuzione delle mascherine e dei
buoni alimentari avverrà a domicilio con consegna nella buca delle lettere. Il Comune impiegherà personale di Protezione Civile o altri volontari allo scopo e si chiarisce fin da ora che in nessun caso si dovrà avere contatti diretti o far entrare nella propria abitazione gli operatori addetti alla distribuzione. Il Comune, inoltre, destinerà parte delle mascherine ricevute alle farmacie finesi, qualora esse esauriscano quelle a loro assegnate per la distribuzione gratuita, attualmente già attiva per i soli soggetti con esenzioni da reddito".

Per informazioni e aggiornamenti si rimanda al sito Internet istituzionale del Comune, nel quale è attiva una sezione dedicata all’emergenza e, in caso di esigenze particolari o situazioni di difficoltà, ai numeri telefonici 031 88 38 210 e 031 88 38 214 attivi dal lunedì al sabato dalle 9 alle 11.

A Cernobbio

Prima di Pasqua, grazie al supporto della Protezione civile e alla disponibilità di alcuni volontari saranno consegnate a 100 famiglie che hanno segnalato una situazione di difficoltà, direttamente a casa, le prime mascherine fornite da Regione Lombardia insieme ad un pacco con prodotti alimentari e una colomba pasquale offerti da privati. Hanno già
ricevuto online i primi Buoni spesa. "Vuole essere un gesto simbolico per testimoniare la vicinanza dell'Amministrazione comunale a tutta la comunità e augurare che questa Pasqua possa rappresentare un nuovo passaggio verso cose positive, verso la vita, verso gesti d’amore e di pace", ha fatto sapere il sindaco Matteo Monti.

A Como 

Il sindaco, Mario Landriscina, informa che con gli assessorati alla Protezione Civile e al Commercio si è disposto che, nella giornata di domani dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (o sino esaurimento scorte), si provvederà alla distribuzione di mascherine facciali per un totale di 21.000 pezzi. Un parte verrà consegnata, con l’aiuto dei Servizi Sociali, a strutture che assicurano assistenza alle persone fragili e in difficoltà, sia presso le sedi di riferimento che facendole recapitare direttamente a destinazione, mentre per una seconda parte si provvederà ad una distribuzione più capillare direttamente ai cittadini. Questo avverrà grazie alla presenza dei volontari della Protezione Civile all’esterno di alcuni punti di vendita alimentari, sia della grande distribuzione sia degli esercizi di vicinato, secondo il seguente elenco:

Mercato coperto via MentanaBennet
Tavernola
Coop:
Via Cecilio
Esselunga:
via Ambrosoli
via Paoli
Carrefour:
Viale Innocenzo
Via Recchi
Viale Giulio Cesare
Iperal:
via Bellinzona
Gran Mercato:
Tavernola
Sagnino
Via Viganò
Via D’AnnunzioIl Tagliere di Lelo alimentari/salumeria/gastronomia
Via Milano 145
Castiglioni Snc
Via Cesare Cantù, 9
Ballabio alimentari e C Snc
Via Villini 2
Teatro del Gusto
Via Odescalchi, 16
Panificio Beretta Tina Sn
Via Rusconi 24
Viale Lecco
Via Tentorio
Piazzale XXIV Maggio
Via Oltrecolle
Viale Rosselli
Via Canturina
Coop Albate
Via MerzarioVerrà distribuita una mascherina per cittadino. Si raccomanda grande senso di responsabilità nel richiedere il dispositivo, destinato a chi non ne possiede. Si chiede alla cittadinanza il rispetto della distanza prevista evitando assolutamente gli assembramenti. La dotazione della mascherina, peraltro obbligatoria, non deve essere intesa come l’opportunità per uscire di casa tranquillamente; si ribadisce quindi la prescrizione di restare a casa per rispettare la propria salute e quella degli altri.

Nel Marianese

Arosio - C'è stata una prima consegna di 1350 mascherine chirurgiche certificate e in busta sigillata. "In attesa di ricevere altri lotti, da venerdì, l'Amministrazione provvederà a distribuire per ogni famiglia una mascherina, cominciando dai nuclei familiari ove è presente almeno un componente con più di 50 anni. Il servizio sarà svolto da un gruppo di cittadini volontari, che già hanno dato la loro disponibilità ad effettuare il servizio di consegna della spesa a domicilio, coordinati dal COC (Centro Operativo Comunale)", scrive l'Amministrazione.

Nel Canturino

Cantù - Nella giornata di ieri, il Gruppo Protezione Civile di Cantù ha ricevuto da Regione Lombardia 10 mila mascherine chirurgiche, quota parte delle 178 mila destinate alla provincia di Como, nell’ambito di un più ampio progetto che prevede la distribuzione di 3,3 milioni di dispositivi su tutto il territorio lombardo. L’operazione è realizzata in collaborazione con Protezione civile, Comitati di Coordinamento del Volontariato, Prefetture, Province, Anci Lombardia ed Amministrazioni Comunali. Regione Lombardia ha identificato negozi di vicinato, tabaccai, edicole, supermercati ed ipermercati quali canali distributivi, coinvolgendo direttamente gli esercizi commerciali già aperti per la vendita dei beni di prima necessità  A tal fine sono stati individuati punti di distribuzione su tutto il territorio comunale. Eccoli di seguito:

Tutti i cittadini che già beneficiano del supporto dei Servizi Sociali e/o del servizio di consegna di generi alimentari al domicilio a cura dei Volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, riceveranno il dispositivo nell’ambito di tale servizio. In particolare:

  • persone anziane con problemi di salute e mobilità seguiti dai Servizi Sociali;
  • persone sole non autosufficienti;
  • persone con fragilità economiche già in incarico ai Servizi Sociali;
  • persone in sorveglianza attiva conviventi con persone positive, in cura domiciliare.

Per quanto attiene la consegna diretta presso gli esercizi individuati, ogni gestore, avendo cura di adottare le prescrizioni in materia di igiene e sicurezza stabilite dal Ministero della Salute, dovrà attenersi alle seguenti disposizioni:

  • consegna di una sola mascherina con priorità alle persone eventualmente sprovviste;
  • compilazione di apposito Registro Consegne, al fine di monitorare la corretta distribuzione dei dispositivi.

Per i medesimi esercizi resta salva la facoltà di distribuzione in occasione del proprio servizio di consegna domiciliare, laddove svolto.

Il Centro Operativo Comunale – C.O.C. completerà nella giornata odierna la consegna ai punti di distribuzione. I dispositivi saranno pertanto reperibili da giovedì 9 aprile 2020. Tale intervento si inserisce nell’ambito di un’azione complessiva volta al contenimento del contagio da Covid-19, in aggiuntiva alle misure già note a tutela della salute del singolo e della collettività. Ogni ulteriore provvedimento verrà valutato coerentemente all’evoluzione del contesto sanitario generale. Per ogni chiarimento, è possibile contattare il Centro Operativo Comunale, al numero 031 720397.

Cadorago - Da oggi sono in consegna ai cittadini over 65,residenti del Comune di Cadorago, le mascherine chirurgiche consegnate ieri dalla Regione Lombardia. "Le mascherine saranno consegnate in busta chiusa con logo del comune e distribuite esclusivamente dalla Protezione Civile - Croce Azzurra Corpo Volontari Cadorago. Continueremo la distribuzione delle mascherine a TUTTE le altre famiglie del Comune di Cadorago. Ringraziamo la generosità della soc. Ratti che ci ha consentito di raggiungere tutte le famiglie del nostro comune. Ricordiamo che la busta viene inserita nella vostra cassetta postale. NESSUN INCARICATO suonerà alla vostra porta, nessuno vi chiederà di firmare per ricevuta o di poter entrare in casa per controlli. Vi raccomandiamo di sensibilizzare le persone anziane a NON aprire a nessuno e in caso di dubbi è possibile fare riferimento alla nostra Polizia Locale. NESSUN INCARICATO vi chiederà alcun importo o donazione.Vi suggeriamo di controllare la vostra Posta", fa sapere il Comune.

Figino Serenza - Il Comune di Figino Serenza ha ricevuto ieri da Regione Lombardia, per mezzo della Protezione Civile, una fornitura di 1350 mascherine chirurgiche. "Stiamo già provvedendo alla loro suddivisione per consegnarle nei prossimi giorni, dando priorità ai figinesi Over65, i soggetti più fragili e vulnerabili al COVID-19", ha fatto sapere il primo cittadino, Roberto Moscatelli.

MARTEDì 7 APRILE 

A Como

Per il Comune di Como sono arrivate circa 21.000 mascherine facciali provenienti dalla Regione Lombardia per il tramite della Protezione Civile Provinciale. "E' già stato annunciato che ne giungeranno numerose altre e, nell'immediato, l’Amministrazione agirà distribuendo parte delle attuali innanzitutto a favore di comunità e residenze dove dimorano persone fragili. A seguire, secondo le indicazioni regionali pervenute, si procederà ad una distribuzione più diffusa direttamente ai cittadini. Sono attualmente in corso valutazioni sulle modalità da adottarsi per raggiungere direttamente le singole persone, però contenendo movimenti e spostamenti che risulterebbero vietati e controproducenti per il profilo di contrasto al contagio adottato fino ad ora. Si stanno prendendo in considerazione ulteriori reti distributive aggiuntive a quella delle farmacie e a questo proposito sono attualmente in corso contatti con alcune associazioni di categoria per valutarne la auspicata collaborazione. Prossimamente verranno fornite puntuali indicazioni e anche raccomandazioni in modo che, con grande senso di responsabilità individuale vista l'attuale disponibilità di pezzi, la distribuzione sia riservata davvero a coloro che hanno bisogno di uscire per i motivi consentiti e non a quelli alla ricerca di un alibi per uscire immotivatamente", fa sapere l'Amministrazione.

Nell'Erbese

Lambrugo - Sono giunte in mattinata in Comune le mascherine inviate dalla Regione Lombardia; sono 700.
"Considerato il quantitativo, abbiamo deciso di effettuare la distribuzione alle persone di oltre 65 anni di età ed a chi è stato posto in quarantena.  Già nel pomeriggio di oggi e nei giorni successivi avrà luogo quindi la consegna, ad opera dei volontari del Gruppo di Protezione Civile. Ovviamente tali mascherine non derogano dagli obblighi previsti e quindi la raccomandazione è sempre di stare a casa ed uscire solo nei casi strettamente necessari. Non appena disponibili ulteriori quantitativi ordinati, provvederemo ad altre distribuzioni", fa sapere l'Amministrazione.

Longone Al Segrino - Sono state distribuite agli over 65 430 mascherine, grazie al supporto dei volontari.

Eupilio - Le mascherine saranno in distribuzione in serata grazie ai volontari. "A tutti i capifamiglia over 65 e poi se ne avanzano a scendere per età, ma solo una mascherina a famiglia", fa sapere il Comune.

Nel Marianese

Carugo - Questa mattina sono state recapitate in Comune le mascherine fornite da Regione Lombardia. Nei prossimi giorni la Polizia Locale provvederà alla consegna dei presidi presso i negozi di beni essenziali, supermarket, tabaccherie, poste e banche.

Nel Canturino 

Casnate con Bernate - Il sindaco Fabio Bulgheroni prova a fare chiarezza: "Aldilà della confusione generata in questi ultimi giorni da comunicati altalenanti milanesi, per Casnate con Bernate la distribuzione delle mascherine NON avverrà prima della settimana prossima per queste ragioni:

1. Quanto promesso da Regione Lombardia non copre il fabbisogno . (Presunta consegna oggi)
2. Siamo in attesa di consegna delle mascherine comprate dal comune (ormai da un po di tempo) .
3. L'ordinanza di Regione Lombardia non recita mascherina = libera uscita.
Permane fino al 15 aprile il divieto di spostamento se non per OGGETTIVE NECESSITÀ .
4. L'uso della mascherina , ahimè , sarà prorogato per molte settimane a venire, quindi non c'è fretta.
5. Stiamo definendo i criteri e le modalità di consegna.

Grazie per la pazienza".

Bregnano - Il sindaco Elena Daddi, spiega le modalità con cui verranno distribuite le mascherine arrivate dalla Regione Lombardia. "ATTENZIONE: gli over 65 NON devono venire in comune ma prenotare la mascherina allo 031-7240237 (Lun-Ven, 9-12). La consegna sarà a domicilio. Per tutti gli altri, UNO PER FAMIGLIA potrà venire in Piazza IV Novembre (Comune) Mercoledì 8, Giovedì 9 e Venerdì 10, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, con documento d'identità e dispositivo di protezione individuale (DPI) su bocca e naso (foulard o sciarpa in mancanza di altro). Si invita chi è già provvisto di mascherina a lasciare il posto a chi ne ha più bisogno perchè il numero di mascherine fornito è insufficiente per tutti. Nei prossimi giorni saranno approvvigionate le scorte e sarà garantita una mascherina per famiglia".

Articolo in aggiornamento 

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