Cucina stellata

MasterChef Italia ospite d’onore lo chef stellato di Cernobbio

Lo chef Davide Caranchini, al fianco di Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli, ha presentato i suoi piatti ai dieci concorrenti in gara.

MasterChef Italia ospite d’onore lo chef stellato di Cernobbio
Lago, 13 Febbraio 2020 ore 22:43

Una nona puntata di MasterChef Italia che sa di lago; questa sera, giovedì 13 febbraio 2020, il celeberrimo contest culinario, nell’Invention Test ha visto l’eccezionale partecipazione di Davide Caranchini, lo chef stellato del ristorante Materia di Cernobbio. Accanto a Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e il “British” Giorgio Locatelli, Chef Caranchini ha presentato tre suoi piatti ispirati alla cucina di lago.

MasterChef Italia ospite d’onore lo chef stellato di Cernobbio

I dieci concorrenti rimasti in gara, dopo aver affrontato una Mistery box che ha visto trionfare Davide Tonetti, si sono cimentati nell’Invention test, dedicato alla cucina di lago, “una cucina ancora poco conosciuta” afferma Barbieri.

Come di routine, Davide – i virtù della sua vittoria nella prova precedente – ha avuto la possibilità di conoscere in anteprima e da vicino i tre piatti tutti a base di pesce; ha poi dovuto assegnare ad ognuno dei suoi avversari uno dei piatti in base alla sua difficoltà.

La prova e i piatti

La prova si preannuncia fin dalle prime battute molto difficile; lo chef – una stella Michelin – ha infatti portato tre piatti, tutti con preparazioni e ingredienti molto complessi a partire dalla trota in carpione, protagonista della prima proposta con una difficoltà bassa, passando per una salsa alla citronella – che ha messo in difficoltà molti aspiranti cuochi – per arrivare ad una estremamente difficile cottura in uno scrigno d’argilla.

Il verdetto

Tra difficoltà, lacrime e anche complimenti a trionfare in questa seconda prova della puntata è stata la scelta di Locatelli, Giulia Busato, che vincendo l’Invention Test si è aggiudicata il ruolo di capitano nella prossima prova in esterna.

Il piatto vincitore

Tra i peggiori invece Luciano Di Marco, Vincenzo Santoro e Francesca Moi; tutti e tre, per errori di cottura o piccole sviste di preparazione, non sono riusciti a replicare i piatti. Ad abbandonare la classe di Masterchef Italia e “svegliarsi dal sogno” come dice Barbieri è purtroppo Vincenzo, che deve togliersi il grembiule.

“La cosa che più mi inorgoglisce è quando una persona sa ascoltare un consiglio e specialmente se questo consiglio porta ad un ottimo risultato come questo. Complimenti” così chef Caranchini commenta la vittoria di Giulia.

Una prova eccezionale che ha dato lustro alla nostra prelibata cucina lacustre.

Camilla Frigerio

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