STORIE SOTTO L'OMBRELLONE

Mattarella nomina la grandatese Irma Missaglia Cavaliere al merito

Il Giornale di Cantù regala ai lettori di Giornaledicomo.it le più belle storie raccontate nel corso del 2020 sulle pagine del nostro settimanale. Una piacevole lettura sotto l'ombrellone.

Mattarella nomina la grandatese Irma Missaglia Cavaliere al merito
Canturino, 19 Agosto 2020 ore 10:30

Un prestigioso riconoscimento per una grandatese. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha, infatti, nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana Irma Missaglia. Una nomina inaspettata per l’amministratore delegato e direttore della cooperativa sociale «Sim-patia» di Valmorea, realtà nata nel 1989 e impegnata quotidianamente nell’affiancamento alla persona con disabilità.

Mattarella nomina la grandatese Irma Missaglia Cavaliere al merito

«La notizia mi ha colto di sorpresa, mi è stata comunicata durante un consiglio direttivo ed è quindi stata subito condivisa con tutti i consiglieri». Un riconoscimento conferito a coloro che si distinguono in vari campi, dalle arti all’economia, dalle cariche pubbliche al sociale e per il quale non ha avanzato direttamente la propria candidatura. Prosegue: «Come amministratore delegato ci metto la faccia, oltre a tutto il mio impegno nel lavoro: questo riconoscimento lo dedico però a tutta la squadra che lavora con me e con la quale siamo riusciti a rispondere a bisogni concreti, presenti e futuri del nostro territorio». Attualmente lavorano in «Sim-patia» 70 persone, tra dipendenti e liberi professionisti. «Apprezzo molto il segnale dato dal Capo dello Stato di premiare una donna, una donna che è a capo di una impresa sociale».

L’attenzione verso il sociale e i bisogni delle persone è filo conduttore nella vita professionale della grandatese, da ben 18 anni operativa a Valmorea: «Sim-patia è riconosciuta anche all’estero per la capacità di rispondere in modo positivo ai bisogni delle persone. Siamo focalizzati non solo su cosa serve oggi, ma su cosa servirà domani. Supportiamo il desiderio delle persone con disabilità di vivere in autonomia, di vivere una vita più possibile vicino alla normalità». «Sim-patia» non è solo Rsa o centro diurno ma ha dato vita anche a progetti come quello del co-housing, ovvero di assegnazione di spazi abitativi a persone che necessitano di accoglienza temporanea, sostenendole in un percorso che le porterà a una graduale autonomia.

Da 35 anni Irma Missaglia vive a Grandate, insieme alla propria famiglia. Anche in paese ha saputo mettere in luce la sua propensione al sociale. «Lavoro nel sociale, questo è il pezzo di contributo che posso dare al mio paese». Il progetto del co-housing è stato varato anni fa a Grandate, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, utilizzando alcuni appartamenti di proprietà comunale. «Abbiamo ottenuto ottimi risultati, peccato avere un numero limitato di appartamenti, le domande sarebbero state molte di più». Il co-housing è un percorso verso l’autonomia: «Per noi il concetto di autonomia è molto importante, con il progetto di co-housing sfidiamo la sorte, riportiamo le persone in una condizione, se non di autosufficienza, che non sarebbe possibile, ma di autonomia». Oltre a portare il progetto del co-housing in paese, per nove anni Missaglia è stata presidente della «Fondazione Achille Broschi», che ha lasciato nel 2015. Il sindaco Alberto Peverelli ha voluto ricordare l’onorificenza ricevuta dalla neo Cavaliere al merito in apertura del Consiglio comunale di sabato 30 maggio.

(Giornale di Cantù, sabato 6 giugno 2020)

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