Mondiali Tap Dance 2019: il comasco Francesco Gallicchio vince il bronzo

Uno straordinario risultato in occasione anche del 40esimo di fondazione della scuola di ballo Como Danza Dogi.

Mondiali Tap Dance 2019: il comasco Francesco Gallicchio vince il bronzo
Como città, 06 Dicembre 2019 ore 11:30

Ai recenti Mondiali di Tap Dance 2019 – disputati a Riesa dal 26 al 30 novembre 2019 – indossando la maglia azzurra della Nazionale Italiana Danza Sportiva, otto allievi della scuola di ballo Como Danza Dogi hanno ottenuto piazzamenti eccellenti, conquistando anche un terzo posto assoluto con Francesco Gallicchio. Come sempre, al loro fianco la maestra e fondatrice della scuola, Domy Potito. 

Como Danza Dogi: è bronzo ai Mondiali di Tap Dance 2019

“Ha iniziato a 5 anni nella mia scuola, seguendo le orme della sorella Sofia, già ballerina della scuola e da subito si è dimostrato un piccolo talento” così viene descritto Francesco Gallicchio dalla sua insegnante Domy Potito. Ai Mondiali nella categoria Solo Male Adults, che comprende atleti dai 16 anni in poi, Francesco ha conquistato la medaglia di bronzo su ben 27 atleti, podio del tutto inaspettato nonostante il duro lavoro e sacrificio.

“Non speravamo così tanto soprattutto perchè era il primo anno che lui gareggiava nella categoria superiore” continua la maestra; nel 2018 infatti si è laureato Campione europeo Junior e quarto nella stessa categoria ai Mondiali. Quest’anno il passaggio che gli è valso uno strepitoso risultato. I risultati della scorsa stagione, gli sono valsi una borsa di studio a Broadway, New York.

I risultati della squadra

Non soltanto Francesco si è distinto a Riesa; anche le allieve della scuola – dopo aver superato prove e selezioni per entrare a far parte della squadra nazionale – hanno ottenuto piazzamenti eccellenti:

Solo Female Junior: 10° posto per Chiara Montorfano.
Solo Female Junior: 30° posto per Corinne Esposito (al suo primo Mondiale).
Solo Female Junior: 33° posto per Alessia Russo.
Solo Female Adults: 14° posto per Alice Cairoli.
Solo Female Adults: 31° posto per Sofia Gallicchio.
Solo Female Adults: 36° posto per Susanna Tofani.

Un risultato straordinario in un momento speciale

Un risultato straordinario, arrivato anche in un momento speciale per la scuola, che proprio quest’anno festeggia i 40 anni di fondazione. Grazie al lavoro e passione di Domy Potito e di suo marito Gianluigi Centurelli – la denominazione Dogi deriva proprio dalle iniziali di marito e moglie – la scuola vanta ben otto atleti nella Nazionale Italiana. La maestra stessa vanta un riconoscimento importante; “Quest’anno ho avuto l’onore di essere eletta Commissario Tecnico Nazionale per la Tap Dance dalla FIDS ed ero il capitano della Nazionale ai Mondiali” dichiara Domy Potito.

Prossimi appuntamenti

Dopo la pausa natalizia, gli allievi riprenderanno gli allenamenti in vista dei prossimi appuntamenti della stagione 2020.

“L’appuntamento importante sarà l’Europeo, incrociando le dita che non si disputi in concomitanza con il nostro saggio annuale […] fissato di anno in anno. Perdere questa opportunità sarebbe un grande dispiacere”.

Gli allenamenti

I ragazzi sono seguiti da Domy Potito per la Tap Dance e dalla figlia, Giorgia Centurelli, per quanto riguarda la preparazione di danza classica e moderna.

Svolgono duri allenamenti dalla durata di 8-9 ore settimanali e sotto gara un paio d’ore individuali a cui segue un’ora con la maestra.

“Si tratta di uno sport vero e proprio e quindi bisogna dedicarsi anima e corpo nonostante le scuole che svolgono; sono tutti al liceo e quindi hanno molti compiti e lezioni da preparare”.

La Tap Dance

“La  Tap Dance è la massima espressione della danza per quanto riguarda il corpo unito allo strumento che gli allievi hanno ai piedi, le claquettes”.

L’immagine che immediatamente salta alla mente pensando a questa tipologia di danza sono i ballerini Fred Astaire, Ginger Rogers e Gene Kelly. La Tap Dance può essere considerata una evoluzione ed è una vera e propria attività sportiva. Attualmente i ballerini studiano tutte le tipologie di danza e allenano il corpo per eseguire delle performance di altissimo livello.

Può anche essere un’attività terapeutica; serve a sviluppare la memoria e l’interazione mente e corpo. La maestra della scuola di ballo ha personalmente affiancato un gruppo di ragazzi dislessici ” e praticando la Tap Dance che obbliga ad avere una risposta immediata mente-corpo sono riusciti a migliorare la propria dislessia” – conclude Domy Potito. 

Camilla Frigerio 

 

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