Incendio

Monte Moregallo in fiamme: chiusa la Strada provinciale 583

Vigili del fuoco al lavoro, anche con i canadair per domare le fiamme scoppiate nella giornata di ieri

Monte Moregallo in fiamme: chiusa la Strada provinciale 583

Non si arresta l’emergenza incendi nei territori montani. Dopo giorni di lavoro senza sosta per domare i roghi già in corso, un nuovo fronte si è aperto sul Monte Moregallo dopo Valmadrera, dove da ieri, martedì 4 agosto 2026, sono in azione i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Lecco e le squadre dell’Antincendio Boschivo (AIB) per un incendio sviluppatosi sulle pendici della montagna.

La chiusura della strada

Un incendio che ha bloccato anche la circolazione lungo la Strada Provinciale 583 che porta verso Bellagio, a causa dell’avvicinamento delle fiamme all’imbocco della galleria. Dunque il collegamento da e verso il ramo comasco del lago è completamente bloccato.

Un territorio sotto pressione, con gli operatori chiamati a fronteggiare contemporaneamente più emergenze: da una parte il nuovo incendio sul Moregallo, dall’altra il vasto rogo che da giorni interessa la zona sopra Premana e che continua a richiedere l’intervento delle squadre impegnate nelle operazioni di contenimento.

Nonostante l’incendio fosse stato considerato sotto controllo nella mattinata, con la presenza di poche fumarole all’interno dell’area già percorsa dal fuoco, nel pomeriggio si è verificata una ripresa delle fiamme. Le caratteristiche della zona impervia hanno  reso necessario il rischieramento dell’elicottero regionale di Darfo, impegnato fino a quel momento sull’incendio di Gordona.

Anche la Valchiavenna infatti è alle prese con un incendio boschivo: le fiamme hanno interessato l’area montana sopra Gordona, dove proseguono gli interventi di spegnimento.  Il rogo  è stato contenuto grazie al continuo impiego di due Canadair della flotta aerea nazionale e due elicotteri regionali, ma il fronte ha ripreso vigore ogni volta che i mezzi aerei si sono dovuti allontanare. La superficie interessata è stimata in circa 60 ettari. L’impossibilità di operare con squadre a terra rende attualmente l’azione dei mezzi aerei un’attività di contenimento, senza poter procedere alla completa bonifica dell’area fino a quando le condizioni meteorologiche non consentiranno un intervento in sicurezza.

L’inizio delle operazioni

Sul Monte Moregallo le operazioni, iniziate intorno alle 17,  sono coordinate in stretta collaborazione tra Vigili del Fuoco e squadre AIB, con un dispositivo organizzato sia via terra sia dal lago. Sul fronte terrestre sono impegnati due mezzi fuoristrada antincendio boschivo dei Vigili del Fuoco per il monitoraggio e il contenimento del fronte. Dal lago opera invece la squadra nautica dei Vigili del Fuoco, con un mezzo dedicato al presidio del versante affacciato sull’acqua.

Sul posto è presente anche il Funzionario di Guardia per il coordinamento delle attività di soccorso.

L’incendio sta interessando il versante montano sopra la zona di Parè, dove le fiamme si stanno facendo strada lungo un canalone. L’emergenza è resa evidente dalla grande quantità di fumo che si sprigiona dalla montagna e che continua a essere visibile anche a chilometri di distanza.

Dalle 20 le operazioni di spegnimento sul Monte Moregallo proseguono anche con il supporto aereo. Con l’intera flotta regionale e statale già impegnata sugli altri incendi, è stato necessario dirottare uno dei due Canadair operativi su Gordona.

Le difficoltà dello spegnimento

A rendere più delicata la situazione sono le condizioni ambientali. Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale stanno determinando un aumento delle condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione degli incendi boschivi. È stato quindi confermato il codice giallo per rischio incendi boschivi: non si esclude, a livello locale, la possibilità di incendi con intensità del fuoco bassa ma con propagazione lenta.

Per scongiurare nuovi focolai viene rinnovato l’invito alla popolazione ad adottare comportamenti corretti, a informarsi costantemente sul livello di rischio attraverso l’applicazione AllertaLOM e a segnalare immediatamente alle autorità competenti eventuali incendi o colonne di fumo.

Una giornata ancora segnata dal lavoro dei soccorritori, impegnati a difendere boschi e territori montani da una stagione particolarmente complessa sul fronte degli incendi.