La mobilitazione

No all’impianto di biogas: il Comitato monitora la situazione

Il 7 ottobre incontro con l’assessore regionale competente.

No all’impianto di biogas: il Comitato monitora la situazione

Il Comitato “No biogas da liquami nel parco” continua l’opera di informazione e monitoraggio sulla vicenda di Solbiate con Cagno.

L’opera del Comitato

“Il territorio – sottolinea una comunicazione del Comitato – è minacciato dall’istanza di Gran Metano Como, azienda consortile nata nel 2024 per realizzare un grande impianto di biometano nella piana agricola tra Cagno e Concagno, cuore del Plis Valle del Lanza e corridoio ecologico di notevole importanza locale”.

La preoccupazione dei cittadini

Per il Comitato, presieduto da Silvia Alberici, non è il momento di abbassare la guardia. “Dopo il via libera dei Vigili del fuoco di Como per la sicurezza antincendio – istanza rigettata ben due volte in precedenza – i legali dell’azienda insistono per affermare un presunto diritto a procedere, mai sancito. Non essendo ancora stata avviata la Conferenza dei servizi, che potrebbe bloccare il progetto, resta da capire a cosa miri davvero questa continua pressione. Sarà nostra premura, insieme al nostro legale Cristina Mandelli, verificare minuziosamente il fascicolo sulla sicurezza: un punto cruciale, dato che l’impianto disterebbe meno di 200 metri dalle abitazioni”.

Incontro con l’assessore regionale

Nei prossimi giorni un incontro con l’assessore regionale competente. “Il 7 ottobre accoglieremo l’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, per consegnargli le firme raccolte, le osservazioni e le richieste dei cittadini. Come portavoce della comunità, il Comitato non si limita a opporsi all’opera, ma propone da sempre soluzioni alternative a un piano assolutamente insostenibile. Questa vicenda riflette un conflitto sempre più diffuso nei territori, dove spesso mancano trasparenza e condivisione con la cittadinanza nella pianificazione ambientale, in aperta violazione dei principi della Convenzione di Aarhus.
Auspichiamo che l’udienza del Consiglio di Stato a fine novembre ribalti la sentenza del Tar, confermando la piena legittimità del diniego all’istanza Ferpas di Gran Metano Como. È ora di mettere un punto fermo: dopo due anni di battaglie, i residenti hanno il diritto di guardare al futuro con serenità. No al biometano a Solbiate con Cagno! Non ci stancheremo mai di ribadirlo”.