Una 17enne è stata denunciata perché sorpresa in un locale pubblico malgrado il divieto fino a giugno 2027
I controlli
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Polizia di Stato di Como, gli equipaggi della Squadra Volante hanno effettuato, una serie di controlli con particolare riferimento al centro cittadino.
Nel corso del servizio, gli agenti, hanno proceduto al controllo di un 36enne, cittadino ghanese, nei pressi di via Anzani. Dagli accertamenti svolti, sul conto dell’uomo sono risultate alcune sentenze di condanna per reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, truffa, rapina, danneggiamento, nonché un Provvedimento di Esecuzione per la carcerazione di pene concorrenti con una reclusione di 4 anni 1 mese e 15 giorni. L’uomo è stato, quindi, accompagnato in Questura dove gli è stato notificato il provvedimento e successivamente associato in carcere a Como a disposizione dell’A.G.
Il secondo provvedimento
Nel corso della notte, le Volanti, transitando in via Caio Plinio Secondo, hanno proceduto al controllo di una 17enne che si trovava all’interno di un locale. Dai successivi accertamenti, la ragazza, oltre ad annoverare diversi precedenti di polizia in materia di reati contro la persona e contro il patrimonio, è risultata essere destinataria di un provvedimento di Divieto di accesso a locali pubblici (D.A.C.U.R.) emesso dalla Divisione Anticrimine della Questura di Como ed in vigore fino a giugno 2027. La 17enne è stata, quindi, denunciata in stato di libertà per la violazione del provvedimento.
L’attività svolta conferma la costante attenzione della Polizia di Stato di Como nell’ambito del servizio di controllo del territorio a tutela della legalità e dell’ordine e sicurezza pubblica.