L'intervento

Nuova retata nei boschi dello spaccio, arrestati due pusher

L'intervento dei Carabinieri di Fino Mornasco insieme allo Squadrone Eliportato Carabinieri "Cacciatori Sicilia"

Nuova retata nei boschi dello spaccio, arrestati due pusher

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive del territorio da parte dei Carabinieri. Dopo i tre arresti eseguiti nel mese di agosto per analoghi reati, anche a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini, che avevano evidenziato un continuo e sospetto via vai di persone nelle zone boschive, i militari hanno ulteriormente intensificato i servizi di osservazione, controllo e presidio delle aree maggiormente interessate dal fenomeno.

Nella serata di ieri, 7 settembre, i militari della Stazione Carabinieri di Fino Mornasco, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sicilia”, reparto altamente specializzato dell’Arma, addestrato a operare e infiltrarsi in contesti rurali e boschivi di difficile accesso, hanno arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due cittadini marocchini di 31 e 38 anni, entrambi senza fissa dimora, irregolari sul territorio nazionale e pluripregiudicati.

L’operazione a Fino Mornasco

L’operazione è scattata al termine di un prolungato e mirato servizio di osservazione e controllo condotto all’interno dell’area boschiva adiacente a via Manfredini, nel Comune di Fino Mornasco. Nel corso dell’attività, i Carabinieri hanno accertato una reiterata attività di cessione di sostanze stupefacenti a numerosi assuntori che, nel corso della giornata, raggiungevano l’area boschiva ed acquisiti sufficienti elementi circa l’attività illecita in corso, sono intervenuti all’interno della fitta vegetazione.

Alla vista dei militari, i due uomini sono fuggiti, ma sono stati inseguiti e bloccati dal personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sicilia”.

Sequestrati 85 grammi di droga

L’operazione ha consentito di rinvenire e sequestrare circa 24 grammi di cocaina, 28 grammi di eroina e 33 grammi di hashish, oltre a un bilancino elettronico di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, due telefoni cellulari e due mazze da golf, queste ultime verosimilmente detenute per essere utilizzate come strumenti di offesa o difesa.

I due arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cantù, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna presso il Tribunale di Como.

L’impegno dell’Arma

L’operazione conferma la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri verso il fenomeno dello spaccio nelle aree boschive, attraverso servizi mirati e una presenza capillare sul territorio, anche sulla base delle segnalazioni provenienti dai cittadini. L’attività proseguirà con particolare attenzione alle zone rurali e boscose prossime ai centri abitati, con l’obiettivo di contrastare le attività illecite, individuare i responsabili e smantellare i luoghi utilizzati come basi operative per lo smercio di sostanze stupefacenti.