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Nuovi nati a Como: Elia l'ultimo a salutare il 2021, Francesco e due Alessandro danno il benvenuto al 2022

Un altro piccolo é nato con la mamma in area Covid.

Nuovi nati a Como: Elia l'ultimo a salutare il 2021, Francesco e due Alessandro danno il benvenuto al 2022
Cronaca Como città, 01 Gennaio 2022 ore 13:45

Il 2021 si è chiuso con 1803 bimbi nati all’ospedale Sant’Anna, sede del punto nascita di Asst Lariana. L’ultimo nato è stato Elia, 3430 grammi, che ha visto la luce alle 21.33 del 31 dicembre. Il primo bimbo del 2022 è nato alle 2.55, nell’area Covid. Bimbo e mamma stanno bene. Alle 7.45, alla trentatreesima settimana, è nato Francesco un piccolo prematuro di 1900 grammi, ricoverato per precauzione nella terapia intensiva neonatale del Sant’Anna, struttura che è centro di riferimento a livello provinciale per l’assistenza neonatale. Le condizioni del bimbo e della mamma non destano preoccupazione.

Al Valduce di Como, ospedale cittadino, sono invece nati due neonati che si chiamano entrambi Alessandro: il primo è nato all’una e 46, il secondo è arrivato poco dopo, alle 3,03. Mamma Marinella e papà Francesco, di Seveso, e mamma Livia e papà Fabio, di Como, stanno bene e torneranno a casa con i loro piccoli tra pochi giorni. Nel corso del 2021 all’ospedale Valduce sono nati 1091 bambini, 56 in più dell’anno scorso. Alle 11 di stamattina le nascite erano già quattro e altre neo mamme erano entrate in travaglio.

"E’ sempre un’esperienza coinvolgente incontrare queste mamme con i loro bimbi appena nati - dice l’assessore del Comune di Como Elena Negretti cha ha portato dei fiori di benvenuto alle famiglie - Portare loro il benvenuto della città, oltre a far parte dei nostri compiti di amministratori, è un grande piacere e un momento di gioia. Condividendo questo breve ma emozionante incontro con tutta la cittadinanza faccio i miei auguri per un nuovo anno pieno di speranza".
"Il 2022 si apre in Valduce con quattro parti nelle prime 11 ore - commenta Daniele Merazzi, capo del dipartimento materno infantile dell’ospedale Valduce - Questo Inizio d'anno così prolifico rappresenta la continuazione del 2021. A fronte di una continua riduzione dei nati in Italia, dove non si raggiungeranno i 400 mila quest'anno, la sala parto dell'ospedale Valduce ha rappresentato una felice controtendenza già l’anno scorso con un aumento di oltre il 5% rispetto al 2020: i nati del 2021 sono stati 1091, 56 in più rispetto all'anno precedente. Ricordo che in tutto questo periodo di pandemia l'ospedale Valduce ha sempre consentito l'accesso ai papà sia durante la fase di travaglio in sala parto, sia durante il periodo di degenza di mamma e neonato. Questa opportunità ha sicuramente spinto coppie di altri comuni a rivolgersi al nostro punto nascita, riconoscendo le peculiarità assistenziali di tutto il personale di Ostetricia e Neonatologia".

Nuovi nati a Como

Tornando all’anno appena trascorso, il 2021 ha visto un calo del 6% delle nascite rispetto al 2020 (che aveva registrato 1935 nati) ma un trend in aumento del 3% rispetto al 2018 e 2019, anni in cui i parti erano stati 1760.

Ioana Bianca Gogan, 27 anni, residente a San Fermo della Battaglia, mamma del piccolo Francesco Latorrata

I numeri del 2021 al Sant'Anna

I bimbi nati

871 maschi e 932 femmine

23 coppie di gemelli

123 (6.8% dei nati) prematuri nati prima della 37 settimana di gravidanza

il più piccolo a 24 settimane, un maschio nato da taglio cesareo del peso di 350 grammi

il più grande a 37 settimane, un maschio di 4740 grammi

Le mamme

l’80% delle pazienti è di origine Italiana, il 20% straniera

il 4.5% delle gravidanze deriva da procedure di procreazione medica assistita

l’età media è pari a 35 anni

I parti

tagli cesarei contenuti al 21%

anestesista dedicato h24 con richiesta di parto analgesia nel 40% dei travagli

travaglio di prova in oltre il 50% delle pre-cesarizzate (ossia donne che avevano partorito in precedenza con taglio cesareo, ndr) con parto vaginale nell’80% dei casi

rivolgimento del feto podalico con 70% di successo

il punto nascita del Sant’Anna è il secondo centro lombardo per la raccolta e la donazione del sangue cordonale

il 30% dei travagli è a basso rischio con assistenza ostetrica e possibilità di travaglio in acqua

nel 30% dei parti non vi sono lacerazioni e il perineo è integro

La presenza dei papà

tutto il percorso è volto a sostenere la coppia e garantisce sempre la presenza del partner durante il travaglio e nel post partum, assicurando durante la degenza la possibilità di visita tutti i giorni

Le nascite e il Covid

Dalla fine di ottobre 2020 il punto nascita del Sant’Anna ha organizzato un’area isolata dedicata all’assistenza della gravida/puerpera con tampone positivo e alla degenza delle pazienti Covid positive, e grazie alla presenza di un’équipe multidisciplinare (composta da infettivologi, pneumologi, anestesista-rianimatori e neonatologi) è stato individuato come Hub di riferimento per gli ospedali della provincia di Como.

Durante il 2021 sono state ricoverate 66 gravide Covid positive rispetto alle 58 del 2020. La maggior parte asintomatiche o paucisintomatiche. “E’ fondamentale ed importante per la salute della donna e del bambino procedere con la vaccinazione - sottolinea il primario dell’Unità operativa complessa di Ostetricia-Ginecologia di Asst Lariana, all’ospedale Sant’Anna, Paolo Beretta - Il vaccino, infatti, protegge entrambi dalle forme più severe della malattia. Ed è tanto più importante vaccinarsi considerato il nuovo picco epidemiologico cui stiamo assistendo”.

“La riorganizzazione della rete regionale per l'assistenza materno-infantile ha individuato a livello provinciale Asst Lariana, con l’ospedale Sant’Anna, come Centro di medicina materno fetale e come Centro di terapia intensiva neonatale - prosegue il dottor Beretta - Per le donne in gravidanza, e in particolare per le condizioni patologiche complesse ad alto rischio e per le patologie feto-neonatali, significa avere a disposizione un’équipe ostetrico-neonatologica di elevata professionalità, standard elevati di assistenza nonché dispositivi e strumentazioni tecnologiche adeguate. Per il percorso nascita di mamma e bambino sono elementi che assicurano una loro completa presa in carico e che hanno portato a definire la nostra area materno-infantile come un Hub di secondo livello”.Asst Lariana, con l’ospedale Sant’Anna, come Centro di medicina materno fetale e come Centro di terapia intensiva neonatale - prosegue il dottor Beretta - Per le donne in gravidanza, e in particolare per le condizioni patologiche complesse ad alto rischio e per le patologie feto-neonatali, significa avere a disposizione un’équipe ostetrico-neonatologica di elevata professionalità, standard elevati di assistenza nonché dispositivi e strumentazioni tecnologiche adeguate. Per il percorso nascita di mamma e bambino sono elementi che assicurano una loro completa presa in carico e che hanno portato a definire la nostra area materno-infantile come un Hub di secondo livello”.

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