strage di erba

Olindo e Rosa: domani a Brescia l'udienza per valutare la richiesta di revisione del processo

La richiesta di revisione è stata presentata da parte dell'avvocato Fabio Schembri, legale di Olindo Romano e Rosa Bazzi. I due coniugi stanno scontando la pena dell'ergastolo per la strage di Erba

Olindo e Rosa: domani a Brescia l'udienza per valutare la richiesta di revisione del processo
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E' in programma per domani, venerdì 1 marzo 2024, l'udienza per la revisione del processo a carico di Olindo Romano e Rosa Bazzi. La corte d'appello di Brescia ha infatti dichiarato ammissibile la richiesta di revisione del processo.

La richiesta di revisione del processo è stata presentata dall'avvocato dei coniugi

La richiesta di revisione è stata presentata da parte dell'avvocato Fabio Schembri, legale di Olindo Romano e Rosa Bazzi. I due coniugi stanno scontando la pena dell'ergastolo per la strage di Erba.

La terribile vicenda risale all'11 dicembre 2006, diciotto anni fa: nella strage, compiuta nell’appartamento di una corte ristrutturata nel centro della cittadina furono uccisi a colpi di coltello e spranga Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini con il suo cane. Il marito di quest’ultima, Mario Frigerio, presente sul luogo, si è salvato perché creduto morto dagli assalitori.

In vista dell'udienza di domani, l'accesso al tribunale di Brescia è consentito solo a cinquanta persone. per la stampa è riservata una sala dalla quale sarà possibile assistere a distanza al dibattimento trasmesso su uno schermo. Pare che i coniugi Romano saranno presenti. Non saranno invece presenti i familiari di Raffaella Castagna i quali non hanno mai visto di buon occhio la revisione del processo.

Intanto, due statue dei coniugi Olindo e Rosa sono comparse in Piazza Mercato, a pochi passi dalla strage

Nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 febbraio, due sculture di Rosa Bazzi e Olindo Romano sono comparse al centro della piazza del mercato, a pochi passi dalla loro abitazione dove nel 2006 si consumò la strage di Erba. Le due sculture sono state realizzate da Nicolò Tomaini, artista lecchese classe 1989 che ha rivendicato l'azione sui suoi social, riprendendo la performance con arco e freccia di Marina Abramovic e Ulay dal titolo "Rest energy". Infatti i due due soggetti posti davanti ad una videocamera rivestita in oro tengono in mano arco e freccia che con il loro gesto si tendono pronti a colpire. Una critica, come accennato, che l'auto re ha voluto fare alla società dello spettacolo.

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