Pallacanestro Cantù: le parole di coach Sodini

L'elogio del capitano Chappell: "Sta diventando un leader".

Pallacanestro Cantù: le parole di coach Sodini
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Pallacanestro Cantù, Sodini a fine gara: "Ci meritavamo una bella partita".

La conferenza stampa

E' un Marco Sodini comprensibilmente su di giri quello che si presenta in conferenza stampa alla fine del match vittorioso contro la Dolomiti Energia Trentino per 88 a 80. Nel post gara il coach biancoblù ha analizzato il match con la solita lucidità che lo contraddistingue, soffermandosi sull’intensità della sua squadra, finalmente concentrata per tutti i quaranta minuti di partita.

Le parole del coach

"Alla mia squadra ho detto che, per come si stava allenando in settimana, non meritava di giocare un’altra partita come quella di Varese. Negli spogliatoi ho chiesto ai miei giocatori di tenere l’intensità degli allenamenti perché hanno il diritto di competere, a differenza di come è andata contro Varese. Oggi, in alcuni momenti della partita, abbiamo sofferto la fisicità e l’organizzazione di Trento ma per la prima volta ci siamo parlati. In campo si sono dati una mano tra di loro, per tutta la durata del match. È la prima volta che giochiamo per quaranta minuti: con Cremona ad esempio avevamo giocato meglio, ma soltanto per 25’. Così come a Varese per 15’ oppure come a Sassari, però solo per due quarti. Nelle altre gare, a tratti, abbiamo giocato meglio di oggi ma questo non è
abbastanza".

Elogio alla squadra e ai singoli

Sodini ha quindi elogiato lo spirito di squadra, ma si è poi anche soffermato sulla forza dei singoli, a partire dal capitano, Jeremy Chappell, che "sta diventando con il passare del tempo uno dei leader di questa squadra, pur non essendo un chiacchierone. A me piace chi si prende le responsabilità e lui, da capitano, se le sta prendendo". Buonissime parole poi per tutti i giocatori, con una nota di merito a Burns, per l'energia che ha messo in tutti i 40 minuti.

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