Nella sentenza d’Appello è stata ridotta la permanenza in carcere: per lui 9 anni e 4 mesi. Il 28enne aveva cercato di uccidere l’ex fidanzata di Erba a cui aveva già tentato di sfregiare il volto con l’acido
Pena leggermente ridotta
Condanna confermata in Appello al Tribunale di Monza con lieve sconto di pena per Said Cherrah, che nel dicembre del 2024 nel parcheggio del Carrefour di Giussano, aggredì la sua ex, accoltellandola. In secondo grado la condanna è scesa da 10 anni con il rito abbreviato a 9 anni e 4 mesi di reclusione.
La vicenda era iniziata anni prima, con continue aggressioni verbali e fisiche alla sua fidanzata. Addirittura nel novembre del 2023 aveva cercato di sfregiarle il volto colpendola con dell’acido. Per quell’episodio era stato condannato dal Tribunale di Como in primo grado a 10 anni, scesi poi a 9 anni e 9 mesi.
Aveva violato il divieto di avvicinamento
Per Cherrah dunque le porte del carcere resteranno chiuse per quasi vent’anni, sommando le due condanne. L’episodio di Giussano era avvenuto a un anno di distanza dall’aggressione con l’acido, per cui gli era stato intimato – a seguito anche di altri atti persecutori – il divieto di avvicinamento all’ex fidanzata. Divieto che aveva violato e che lo aveva portato prima a tentare di strangolare la giovane erbese con il caricabatterie del cellulare e in seguito di accoltellarla alle spalle.