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Pericolo cinghiali anche a Erba. Zoffili: "Interrogazione a Ministri Patuanelli e Cingolani"

"Sono innumerevoli gli episodi che dimostrano l'elevata pericolosità di questi animali".

Pericolo cinghiali anche a Erba. Zoffili: "Interrogazione a Ministri Patuanelli e Cingolani"
Cronaca 25 Maggio 2021 ore 16:53

Pericolo cinghiali anche a Erba. Il deputato Eugenio Zoffili (Lega): "Nuova interrogazione a Ministri Patuanelli e Cingolani".

Pericolo cinghiali anche a Erba

Queste le parole di Eugenio Zoffili, deputato comasco della Lega e Presidente della Bicamerale Schengen, Europol e Immigrazione.

"Il problema dell'eccessiva proliferazione di cinghiali, sul quale ho già presentato diverse interrogazioni alla Camera, è diffuso su tutto il territorio nazionale ma colpisce in modo particolare la Lombardia, la provincia di Como capoluogo compreso, e nei giorni scorsi ci sono stati avvistamenti anche nella città di Erba. Più precisamente, gli ungulati sono stati fotografati vicino all'oratorio della frazione di Buccinigo, e hanno distrutto col loro passaggio alcune coltivazioni nei campi della zona. Sono innumerevoli gli episodi che dimostrano l'elevata pericolosità di questi animali, aggressioni a persone a passeggio e ad animali domestici sono quasi all'ordine del giorno nella nostra provincia, come le devastazioni alle coltivazioni e ai foraggi. Come ho avuto modo di evidenziare nelle mie interrogazioni, rimaste finora senza risposta, il lockdown e le misure di contenimento del Covid hanno causato in tutta Italia un incremento abnorme della fauna selvatica, che a sua volta ha generato una carenza di cibo per cui gli animali si avventurano ormai, spinti dalla fame, dentro i centri abitati e invadono le strade provocando incidenti. Si rende sempre più urgente intervenire con un piano di abbattimento massivo che ristabilisca l'equilibrio naturale perduto da troppo tempo per mancanza di un predatore naturale. Prioritario anche modificare la legge n. 157 del 1992, consentendo a regioni e province autonome di abilitare, previa frequenza di appositi corsi, dei selecontrollori muniti di licenza per l'esercizio venatorio, al fine di monitorare e contenere la presenza di cinghiali, ungulati e nocivi sul territorio nazionale, così da evitare ulteriori ingenti danni all'agricoltura, all'equilibrio ambientale e preservando, soprattutto, l'incolumità delle persone. Sollecito pertanto una risposta da parte del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli e del Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, prima che una situazione già emergenziale possa assumere contorni ancora più gravi. Depositerò a breve una nuova interrogazione, per segnalare altri episodi avvenuti di recente sia in provincia di Como che in altre zone d'Italia".

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