Rassicurazioni

Regione: "Vaccini efficaci su tutte le varianti". L'87% dei contagiati non è vaccinato

In Lombardia l’8,1% delle persone contagiate da una variante aveva ricevuto solo la prima dose e il 4,7% aveva completato il ciclo.

Regione: "Vaccini efficaci su tutte le varianti". L'87% dei contagiati non è vaccinato
Cronaca Como città, 01 Luglio 2021 ore 14:57

"Tutte le varianti del Covid sono coperte efficacemente dopo il completamento del ciclo vaccinale". La rassicurazione arriva da un’analisi svolta dalla direzione generale Welfare di Regione Lombardia, visto il timore legato alla diffusione crescente della variante Delta su tutto il territorio.

Regione: "Vaccini efficaci su tutte le varianti". L'87% dei contagiati non è vaccinato

Proprio per tenere monitorata l’evoluzione di questa variante, Regione Lombardia sta genotipizzando tutti i tamponi che risultano positivi al Covid. "Nel solo mese di giugno – si legge in un comunicato stampa - la percentuale di casi con variante Delta è stata del 10 per cento sul totale dei tamponi positivi mensili. Una percentuale cresciuta molto negli ultimi giorni, pur nel contesto di una costante diminuzione dei positivi al Covid".

Di fatto anche in Italia e in Lombardia sta succedendo quello che è già avvenuto all’estero e, in particolare, in Inghilterra, dove la variante inglese sta cedendo il posto a quella indiana. "Da gennaio e fino a mercoledì 30 giugno – aggiunge la direzione generale Welfare - in Lombardia sono state eseguite 18.038 genotipizzazioni per 16.231 pazienti. Complessivamente i malati per cui è stata identificata la variante Delta sono stati 228, pari all’1,4% dei pazienti sottoposti a genotipizzazione".

La mappatura della diffusione del contagio conferma l’efficacia dei vaccini nel resistere alle varianti: per tutte quelle identificate nelle persone contagiate, infatti, l’87,2% degli infettati non risultava vaccinato, l’8,1% aveva ricevuto solo la prima dose e il 4,7% aveva completato il ciclo con il richiamo».

"La copertura vaccinale abbatte drasticamente il rischio di contagio e, comunque, l’eventuale sviluppo della malattia in forma grave – conclude la nota stampa -. In particolare, trascorsi 14 giorni dalla seconda e ultima somministrazione, la risposta al vaccino risulta pressoché uguale per tutte le varianti".

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