Festa ridotta a causa del Covid

Santa Barbara 2020 il bilancio dei Vigili del fuoco di Como: oltre 4mila interventi

"Non sono mancati problemi e difficoltà, momenti di tensioni e di ansie ma complessivamente si può affermare che, di fronte ad una situazione di crisi così inusuale, il Comando ha reagito in modo dinamico", ha spiegato il Comandante.

Santa Barbara 2020 il bilancio dei Vigili del fuoco di Como: oltre 4mila interventi
Cronaca Como città, 03 Dicembre 2020 ore 16:57

Domani, 4 dicembre 2020, riccore la festività di Santa Barbara, Patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A Como, tradizionalmente il momento veniva festeggiato nella sede di via Valleggio insieme ad autorità, rappresentanti delle istituzioni, enti ed associazioni del territorio, singoli cittadini e famiglie, scolaresche.
Quest’anno purtroppo la situazione di emergenza sanitaria non ha permesso di riproporre la tradizionale cerimonia, che dunque avverrà in forma estremamente ridotta con la sola celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Giuseppe in Como, limitata a pochissime presenze.

Santa Barbara 2020 il bilancio dei Vigili del fuoco di Como: oltre 4mila interventi

A parlare è stato il Comandante, Marcella Battaglia.

“In quest’anno trascorso, ho avuto modo di apprezzare la competenza, la professionalità e lo spirito di sacrificio delle figure che – a vari livelli e ruoli professionali – animano il Comando che ho l’onore di dirigere. Ciò costituisce un costante stimolo ad innovare, a proporre o ad accogliere le proposte per semplificare le procedure agevolando il lavoro dei colleghi e, ancor meglio, facilit are gli utent i esterni che fruiscono dei nostri servizi istit uzionali. Purtroppo quest’anno la pandemia ha costretto ad un rallentamento di diverse attività, imponendo alcuni periodi di pausa forzata. Lo testimoniano i dat i annuali, con valori più bassi in alcuni settori. Certamente il soccorso tecnico urgente non si è fermato. Durante il lock-down i vigili del fuoco hanno continuato a garantirlo con un’organizzazione compatibile con le esigenze sanitarie, fornendo assistenza anche per la sanificazione di ambienti pubblici esterni. Al supporto del Servizio Sanitario del Corpo si è aggiunto quello prezioso del medico competente e del medico incaricato del Comando, nelle valutazioni mediche dei dipendenti, nelle misure di profilassi e negli accorgimenti efficaci a contenere i casi dei contagi tra il personale permanente e volontario delle sedi comasche.
Questa incresciosa situazione sanitaria ha d’altra parte favorito lo sviluppo dei sistemi informatici negli uffici consentendo l’accesso agli applicativi in modalità smart working da parte del personale che ha dato prova di uguale impegno, serietà e professionalità. Nei confronti dell’utenza esterna i flussi comunicativi sono stati garantit i tramite videoconferenze, telefono, email e pec.
Certamente non sono mancati problemi e difficoltà, momenti di tensioni e di ansie ma complessivamente si può affermare che, di fronte ad una situazione di crisi così inusuale, il Comando ha reagito in modo dinamico, in linea con le direttive del Capo del Corpo, le quali – uniformemente sul territorio nazionale – hanno favorito lo sviluppo di nuove soluzioni tecniche, operative, logistico-gest ionali, informatiche, economico-finanziarie, etc. La progettualità, la pianificazione, la capacità di vedere oltre i bisogni del momento, non sono stat i fermati: essi sono elementi essenziali nella dinamica di una comunità articolata e complessa come quella di un Comando, che deve poter disporre di ambient i di lavoro, spazi, attrezzature ed impiant i adeguati al suo interno per poter offrire servizi di qualità alla società. Pertanto sono proseguiti alcuni lavori di adeguamento della sede centrale, altri ne seguiranno l’anno prossimo, anche con il prezioso contributo dell’Amministrazione provinciale. La festività della nostra Patrona Santa Barbara sia d’auspicio per un graduale percorso di ritorno alla normalità”.

Il comando in cifre

Emergenza Covid

A seguito dell’emergenza Covid-19 i Vigili del fuoco hanno svolto attività di supporto ai Comuni nell’ambito dell’attività di protezione civile in coordinamento con la Prefettura; in particolare sono stati svolti interventi di sanificazione di luoghi pubblici est erni (piazze, strade).

Il nuovo mezzo

Lo scorso mese di giugno è stato assegnato al Comando un nuovo mezzo antincendio polifunzionale. Si tratta di una APS (autopompa serbatoio bimodale) che, oltre a circolare su strada, può anche percorrere le tratte ferroviarie su binari. L’automezzo è dotato di sofisticate attrezzature a tecnologia avanzata ed è stato progettato e realizzato per essere impiegato anche su incendi nelle gallerie stradali e ferroviarie. E’ in atto una intensa attività di formazione del personale ai fini di un pronto impiego in caso di emergenza.

Le spese

Per il 2020, l’attività del Comando ha impegnato la spesa pubblica per 2.029.100 euro complessivi. Gli stanziamenti assegnati dal Ministero dell’Interno e ripartiti dalla Direzione Regionale VVF Lombardia sui capitoli di bilancio dello Stato, articolati in missioni, programmi e azioni, hanno riguardat o le macroaree riportate nella tabella sottostante.

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