Momenti di apprensione

Scoppia un incendio, devastato il Max Factory

Sul posto anche i tecnici dll'Arpa: le misurazioni eseguite non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto

Scoppia un incendio, devastato il Max Factory

Un incendio devastante divampato nel pomeriggio ha distrutto il negozio Max Factory di Montano Lucino

Il rogo

L’allarme è scattato intorno alle 13.30 circa di oggi, venerdì 19 giugno, e ha comportato una maxi mobilitazione da parte dei vigili del fuoco: non solo quelli  del Comando di Como, ma anche rinforzi provenienti dai Comandi di Varese, Lecco e Milano. Tutti impegnati in via Valtellina, angolo via Leopardi, per l’incendio che ha interessato la copertura dell’attività commerciale. Il massiccio impiego di circa trenta uomini e quindici mezzi ha consentito lo spegnimento dell’incendio che ha interessato la copertura con relativi impianti dello store limitando la propagazione al sottostante livello commerciale.

Fortunatamente, nessun ferito: al momento dell’incendio, all’interno del negozio si trovavano sei dipendenti che sono riusciti a mettersi subito in salvo.

Per precauzione sono state evacuate quattro ditte circostanti. Non solo, il vicino supermercato «MD» è stato chiuso e venti bambini della scuola di danza Butterfly sono stati portati al sicuro.

L’Arpa sul posto

A Montano Lucino sono arrivati anche i tecnici del dipartimento di Como e Varese di Arpa Lombardia. La squadra dell’Agenzia ha effettuato controlli ambientali con la strumentazione portatile: le misurazioni eseguite non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto. Presenti gli inquinanti tipici della combustione, le cui concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera.

L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha verificato il corretto smaltimento delle acque di spegnimento con il gestore della rete idrica. L’incendio è sotto controllo ed è in fase di smassamento.