la situazione

Scuola i sindacati incontrano il prefetto: è polemica sul concorso straordinario

"Sul territorio contiamo circa un migliaio di docenti precari potenzialmente impegnati nelle procedure concorsuali, le cui prove sono calendarizzate nella seconda metà di ottobre. Cosa accadrà in queste scuole nei giorni delle prove concorsuali?"

Scuola i sindacati incontrano il prefetto: è polemica sul concorso straordinario
Como città, 13 Ottobre 2020 ore 14:43

Domani, mercoledì 14 ottobre 2020, Flc Cgil Como, Cisl Scuola dei Laghi, Uil Scuola Como, Snals Confsal Como e Gilda Como incontreranno un rappresentante della Prefettura di Como. Il tema al centro dell’incontro saranno le difficoltà dei docenti precari della provincia di Como e delle conseguenze di un concorso indetto in modo così poco attento alle esigenze della didattica delle scuole della Provincia.

Scuola i sindacati incontrano il prefetto: è polemica sul concorso straordinario

Le sigle sindacali descrivono così la situazione.

“In un contesto di emergenza sanitaria, in cui le scuole, in mezzo alle difficoltà, hanno dovuto trovare soluzioni autonome per garantire la piena ripresa delle attività, troviamo irresponsabile la scelta del Governo di avviare lo svolgimento delle prove del concorso straordinario e, a seguire, dei concorsi ordinari che prevedono la partecipazione, a livello nazionale di oltre 500mila precari. Sul territorio, ricordiamo che contiamo circa un migliaio di docenti precari potenzialmente impegnati nelle procedure concorsuali, le cui prove sono calendarizzate nella seconda metà di ottobre. Cosa accadrà in queste scuole nei giorni delle prove concorsuali?

Tale scelta obbligherà le persone a spostamenti, terrà per diverse ore in compresenza nello stesso luogo chiuso un numero di persone che potrebbe facilitare la veicolazione del virus e impedirà ai docenti precari in quarantena di poter svolgere le prove senza alcuna possibilità di svolgimento di prove suppletive. Ma soprattutto metterà in ginocchio le scuole che, in un momento indiscutibilmente già complicato, dovranno attrezzarsi per far fronte all’assenza per procedura concorsuale di una media del 30 per cento dei docenti in forza con evidenti ripercussioni soprattutto sulle scuole di periferia alcune delle quali arrivano anche ad avere l’80 per cento di personale precario.

Da mesi i rappresentanti sindacali dei lavoratori della scuola vivono una condizione di assenza generale di disponibilità al confronto da parte del Ministero dell’Istruzione rispetto alle parti sociali con il risultato che sul fronte delle assunzioni si è registrato un vero fallimento delle misure annunciate: solo circa 24 mila posti sono stati realmente assegnati a fronte degli 84 mila previsti e per quanto riguarda le supplenze continuano i disagi determinati dai ritardi e dagli errori nelle graduatorie.

Per tutte queste ragioni, i sindacati della scuola nazionali hanno indetto una mobilitazione sindacale per i precari della scuola statale, cui le categorie provinciali hanno aderito”.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia