Sospetto caso di ebola, parlano i sindaci di Lurate Caccivio e Bulgarograsso: il punto della giornata odierna.
Sospetto caso di ebola, il punto
A spiegare la cronistoria è il primo cittadino di Lurate Caccivio, Serena Arrighi: “In relazione alla situazione sanitaria verificatasi nella mattinata odierna a Lurate Caccivio, si informa che alle ore 10.30 circa è stato attivato il protocollo previsto per la gestione e il contenimento del rischio epidemiologico, a seguito della segnalazione di una cittadina rientrata recentemente dall’Uganda e attualmente sottoposta ad accertamenti sanitari presso l’ospedale Sacco di Milano.
Le procedure di sicurezza sono state immediatamente attivate in coordinamento con la Prefettura, Ats Insubria, le autorità sanitarie e tutte le forze dell’ordine Carabinieri, Polizia locale, Vigli del fuoco Polizia di Stato, Protezione civile, al fine di garantire la massima tutela della salute pubblica. All’esito delle prime verifiche, Ats Insubria ha disposto su Lurate Caccivio sette isolamenti domiciliari e nove quarantene precauzionali nei confronti di persone individuate come contatti stretti della persona sintomatica. Si precisa con chiarezza che, allo stato attuale, non è previsto alcun provvedimento per coloro che abbiano avuto esclusivamente contatti indiretti, ovvero con persone che a loro volta sono entrate in contatto con la cittadina sintomatica. Al momento non vi sono ancora esiti definitivi degli accertamenti clinici e diagnostici, che comprendono verifiche relative anche ad altre possibili patologie virali. Le autorità sanitarie stanno procedendo con tutti gli approfondimenti necessari secondo i protocolli nazionali previsti in questi casi. L’attivazione del protocollo rappresenta una misura esclusivamente precauzionale e preventiva, adottata con tempestività e senso di responsabilità, senza che ciò debba generare inutili allarmismi. Si invita pertanto la cittadinanza ad attenersi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali ed evitare la diffusione di informazioni non verificate. In caso di necessità o comparsa di sintomi, è necessario contattare il proprio medico di medicina generale oppure Ats Insubria – sezione Malattie Infettive – al numero 033-2277111. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire costantemente l’evoluzione della situazione in stretto raccordo con Ats Insubria, la Prefettura e tutti gli organi competenti. Alla nostra concittadina va il pensiero e l’augurio dell’intera comunità per una pronta guarigione”.
Il videomessaggio del sindaco di Bulgarograsso