L'emergenza

Sospetto caso di Ebola: scatta il protocollo delle autorità sanitarie

Alcune persone sono state messe in quarantena, la sindaca invita a evitare allarmismi.

Sospetto caso di Ebola: scatta il protocollo delle autorità sanitarie

Un sospetto caso di Ebola è emerso a Lurate Caccivio.

La segnalazione

Questa mattina, lunedì 25 maggio, a seguito della segnalazione relativa a una cittadina rientrata recentemente dall’Uganda del Sud e che presentava sintomi riconducibili a un potenziale rischio epidemiologico da Ebola –  febbre alta, diarrea e vomito – è stato immediatamente attivato il protocollo previsto dalle autorità sanitarie per la gestione e il contenimento dell’emergenza. Sintomi più lievi anche per un uomo residente a Bulgarograsso.

Procedure di emergenza

 

Come fa sapere la sindaca Serena Arrighi, “l’area interessata è stata prontamente  chiusa e messa in sicurezza e tutte le procedure si sono svolte con il massimo livello di attenzione e precauzione, al fine di tutelare la salute pubblica e garantire la sicurezza della persona”. Sul posto la prima cittadina, le autorità di Protezione civile, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Lurate Caccivio e la Polizia locale di Lurate Caccivio. Definito un Nucleo operativo che ha base alla centrale dell’elisoccorso in via Firenze a Villa Guardia. Intanto, a Lurate Caccivio, è scattata la quarantena per 9 persone, tra le quali anche il parroco, don Flavio Riva, che, a quanto risulta, nella scorsa giornata ha avuto modo di incontrare le persone rientrate dall’Africa. Procedura di quarantena anche a Bulgarograsso per una famiglia, dove il sindaco Fabio Chindamo è presente nella gestione della situazione. Coinvolte due famiglie, appunto rientrate da un viaggio in Uganda, in un villaggio a 800 chilometri di distanza da dove, in territorio ugandese, sono stati riscontrati casi di Ebola. La donna residente a Lurate Caccivio e l’uomo residente a Bulgarograsso vengono trasportati in ambulanza all’ospedale Sacco a Milano, scortati dai Vigili del fuoco con un mezzo Nbcr.

L’appello della sindaca

“Invito tutti alla massima collaborazione e alla calma, evitando allarmismi trattandosi di un possibile caso e non una certezza –  la puntualizzazione di Serna Arrighi – Occorre attenersi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali delle autorità competenti”.