Cronaca
L'episodio

Spara a salve davanti al comando della Polizia Locale di Cantù, denunciato minorenne

La vicenda risale alla notte dell'1 novembre, quando di fronte al Comando della Polizia Locale di Cantù sono stati esplosi colpi di pistola da parte di alcune persone poi allontanatesi con un’Alfa Romeo rossa.

Spara a salve davanti al comando della Polizia Locale di Cantù, denunciato minorenne
Cronaca Canturino, 10 Novembre 2022 ore 14:46

Un atto non troppo intelligente quello che ha deciso di fare un minorenne canturino, ovvero sparare a salve davanti al comando della Polizia locale di Cantù, riprendere il tutto con il telefono e pubblicarlo sui social. Dopo le necessarie indagini della Polizia di Stato il minorenne è stato denunciato.

Spara a salve davanti al comando della Polizia Locale di Cantù, denunciato minorenne

La vicenda risale alla notte dell'1 novembre, quando di fronte al Comando della Polizia Locale di Cantù sono stati esplosi colpi di pistola da parte di alcune persone poi allontanatesi con un’Alfa Romeo rossa. Un episodio che al momento è stato ripreso con il telefonino e postato sui social avendo anche ampio riscontro di diffusione.

A seguito di una segnalazione avvenuta nei giorni scorsi, i poliziotti della squadra volante della Polizia di Stato hanno effettuato approfonditi accertamenti e assunzioni di testimonianze, accertando che un minorenne comasco, residente nell’area del canturino, aveva esploso colpi di arma da fuoco sulla pubblica via.

L'operazione si è conclusa nella giornata di ieri, mercoledì 9 novembre 2022: una volta identificato il proprietario dell'Alfa Romeo rossa e il passeggero, rivelatosi poi minorenne, che ha esploso i colpi a salve, i poliziotti hanno attuato la perquisizione della casa del ragazzo in questione, eseguita con la collaborazione degli agenti della Polizia Locale di Cantù, dove hanno rinvenuto e sequestrato la pistola giocattolo e delle munizioni a salve.

Il minore è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di procurato allarme ed esplosioni pericolose e dopo le formalità è stato riaffidato ai genitori.

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