la manifestazione

“Stesse difficoltà, stesse possibilità”: flash mob degli ambulanti a Como per la riapertura dei mercati

In Zona Rossa sono vietati i mercati all'aperto, fatta eccezione per le bancarelle alimentari.

“Stesse difficoltà, stesse possibilità”: flash mob degli ambulanti a Como per la riapertura dei mercati
Como città, 17 Novembre 2020 ore 11:04

Gli ambulanti del mercato mercerie di Como scendono in piazza per manifestare contro la normativa antiCovid della Zona rossa che vieta loro di lavorare, fatta eccezione per le bancarelle alimentari.

Flash mob degli ambulanti a Como che chiedono la riapertura dei mercati

Confesercenti Como, guidata dal presidente Claudio Casartelli e dal direttore Angelo Basilico, ha organizzato per questa mattina, martedì 17 novembre, dalle ore 10.30 a Porta Torre, laddove solitamente si svolge il mercato cittadino mercerie di Como, un flash mob di protesta per chiedere al Governo che gli ambulanti che vendono le stesse tipologie merceologiche dei negozi aperti possano da subito continuare a svolgere il loro lavoro nei mercati, luoghi all’aria aperta e sicuri, che non sono mai stati il focolaio di alcun contagio.

Confesercenti chiede anche la revisione dell’elenco delle attività chiuse al pubblico e la riapertura totale dei mercati, dei bar, dei ristoranti, dei negozi di abbigliamento e gli altri negozi commerciali, tutte attività sicure che non veicolano alcun contagio. “Stesse difficoltà, stesse possibilità” cita lo slogan riportato su uno dei cartelli innalzati dagli ambulanti, una trentina quelli giunti questa mattina sotto le mura.

“Il mercato ha 200 operatori che hanno famiglie e che devono garantire la sopravvivenza delle loro famiglie – ha spiegato il presidente Casartelli – Nessuno poteva pensare dopo il difficile inverno dell’anno scorso di ritrovarci in questa situazione. Ci aspettavamo dal Governo che mettesse in atto strategie per il settore economico di lavorare in tranquillità anche con una recrudescenza del virus. Ci sono attività citate nell’ultimo Dpcm che hanno i negozi aperti e vendono le stesse merci di alcuni ambulanti: dai prodotti per i bambini alla profumeria. E’ un momento di grande rabbia: se ci diranno di riaprire il 15 dicembre resteremo con i magazzini pieni perché le persone avranno già fatto i regali di Natale online”.

Presente, per solidarietà, anche l’assessore al Commercio del Comune di Como, Marco Butti.

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