Cronaca
La storia

"Storia di un coronavirus": il racconto illustrato per spiegare ai bambini il virus

Un simpatico modo per raccontare ai più piccoli cosa ci sta succedendo, senza creare paura e stress. Le illustrazioni sono tutte comasche e il progetto è in collaborazione con il Policlinico di Milano.

"Storia di un coronavirus": il racconto illustrato per spiegare ai bambini il virus
Cronaca Bassa Comasca, 12 Marzo 2020 ore 15:12

Coronavirus; questa è ormai purtroppo la parola che circola con grande insistenza e frequenza. Se noi adulti abbiamo compreso quello che sta succedendo nelle ultime settimane, per i più piccoli può risultare molto più difficile capire perchè non si può andare più all'asilo o a scuola, perchè non si può giocare al parco con gli amichetti o prendere un gelato in riva al lago. In soccorso dei genitori arriva "Storia di un coronavirus" un racconto illustrato per spiegare ai bambini dai 3 anni in su il "mostriciattolo" che non ci permette di uscire di casa. Il racconto ha anche una componente comasca.

"Storia di un coronavirus": il progetto

Questo racconto - già online sul sito del Policlinico di Milano anche nella versione in simboli per i bambini con disabilità - è stato scritto dalla psicologa e psicoterapeuta dell'Unità per la Disabilità Complessa e le Malattie Rare del Neurosviluppo della UONPIA della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Francesca Dall'Ara e illustrato dall'illustratrice comasca, Giada Negri, in collaborazione con il Policlinico di Milano.

"L'idea del racconto nasce da una precedente collaborazione con Francesca; l'anno scorso sempre in collaborazione con il Policlinico abbiamo pubblicato un libro "Pietro e la sua x in più" per aiutare i genitori di bambini affetti dalla Sindrome di Klinefelter a spiegare la malattia e come affrontarla. Abbiamo lavorato molto bene insieme e quando Francesca ha avuto l'urgenza di spiegare il Coronavirus, mi ha subito ricontattato" afferma Giada Negri.

La storia di Margherita e del "mostriciattolo"

La protagonista della storia è Margherita, una bambina dai capelli biondi che una sera viene sorpresa dalla mamma intenta a disegnare qualcosa di grande e molto colorato; allora la mamma chiede a Margherita cosa stesse disegnando e la bambina risponde “Disegno il Coronavirus mamma” risponde candida Margherita.

Questo è l'inizio del racconto e lo spunto che la mamma di Margherita prende per raccontare alla bambina la storia del "mostriciattolo" Coronavirus, "nato qualche mese fa in un paese lontano dalla nostra casa, è minuscolo e vive nello sputacchio
delle persone" racconta la mamma.

"Nello stesso modo ho raccontato al mio bimbo di 5 anni tutta questa situazione. Ispirandoci al racconto, abbiamo costruito insieme una nostra storia sul virus. C'è proprio un piccolo mostro che sta scombinando la vita delle persone; non bisogna essere terrorizzati ma nemmeno andarselo a cercare e per questo dobbiamo restare a casa. Quello che non manca nella storia e non deve mancare nemmeno nella realtà è la speranza che tutto questo si risolva" sostiene l'illustratrice. E così è effettivamente nel racconto, dove la mamma non riesce nemmeno a terminare la storia che Margherita, senza pensare al suo mostriciattolo, dorme serenamente.

Tante idee per i genitori

Oltre al racconto, Giada è già all'opera per realizzare altre illustrazioni tutte da colorare e alcuni video tutorial su delle attività manuali da fare con mamma e papà. "Credo possa essere un'idea carina in aiuto ai genitori, per far divertire i propri figli, sempre restando in casa" conclude Giada.

Intervista a cura di Camilla Frigerio

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